Mal di testa e denti: quando c'entra come chiudi la bocca

Le arcate si incontrano qualche migliaio di volte al giorno, fra deglutizioni e masticazione. Se si incontrano male, i muscoli che le muovono lavorano storto per tutto quel tempo. Certi mal di testa che nessuno riesce a spiegare vengono da lì — non tutti, però, e chi ti dice il contrario sta vendendo qualcosa.
Sono Marco Spinicci, mi occupo di gnatologia e posturologia nello studio di Via Machiavelli. Provo a mettere dei confini, perché è un campo dove si esagera in entrambe le direzioni.
Cosa fa l'articolazione della mandibola
È l'unica articolazione doppia del corpo: due articolazioni che devono muoversi insieme, e in mezzo i denti che decidono dove la mandibola si ferma quando chiudi.
Se quel punto d'arrivo non coincide con la posizione in cui i muscoli sarebbero rilassati, il corpo sceglie sempre i denti: adatta la muscolatura per far combaciare le arcate. Quell'adattamento è un lavoro continuo, e i muscoli che lo fanno — temporale, massetere, e a cascata quelli del collo — sono gli stessi che, quando sono affaticati, danno un dolore che arriva alle tempie e alla nuca.
I segnali che orientano verso la mandibola
Nessuno di questi da solo dimostra niente. Insieme cominciano a disegnare un quadro.
- Il dolore c'è al risveglio o peggiora la mattina, invece di comparire nel pomeriggio.
- È più su un lato, e spesso lo stesso lato con cui mastichi.
- Senti le tempie stanche, come dopo uno sforzo, più che una fitta.
- La mandibola fa clic quando apri, o l'apertura non è più quella di una volta.
- Ti svegli con i denti stretti, o qualcuno ti ha detto che digrigni.
- Vedi delle usure sui bordi dei denti anteriori che non ricordi di esserti procurato.
E i segnali che portano altrove
Questa parte la dico sempre, perché è quella che manca nei discorsi entusiasti.
Un mal di testa che arriva con nausea e fastidio alla luce, o che si presenta a episodi separati da settimane di benessere, ha caratteristiche da emicrania e va guardato da un neurologo. Un dolore comparso all'improvviso, molto forte, diverso da qualunque cosa tu abbia avuto prima, è un motivo per andare in pronto soccorso e non dal dentista.
La gnatologia non è la spiegazione universale del mal di testa. È una delle spiegazioni possibili, e ha senso indagarla quando i segnali dell'elenco sopra ci sono davvero.
Come si guarda, concretamente

Si parte da come apri e chiudi: quanto apri, se la mandibola devia lateralmente lungo il percorso, se si sente rumore e in che punto del movimento. Poi si palpano i muscoli masticatori e quelli del collo, cercando i punti che riproducono il tuo dolore quando li premo — è un'informazione più utile di quanto sembri.
Poi si guardano i denti: dove si toccano per primi, se un lato arriva prima dell'altro, quali usure ci sono e da che parte. E si guarda l'articolazione con le immagini, quando serve.
Non tutto questo si fa a tutti. Un quadro semplice si chiude in una visita.
Il bite: cos'è e cosa non è
Un bite è una placca in resina rigida che si porta di notte, e rientra fra le soluzioni protesiche su misura. Fa due cose: separa le arcate, così i denti non si consumano fra loro, e dà ai muscoli una posizione in cui riposare invece che una in cui combattere.
Va costruito su misura e va controllato: nelle prime settimane si aggiusta, perché quando i muscoli si rilassano la mandibola si sposta e il bite di partenza non combacia più. Un bite consegnato e mai più rivisto lavora contro di te.
E non è la soluzione a tutto. Toglie il carico e allevia il sintomo; se sotto c'è una situazione dei denti che va sistemata, quella va sistemata.
La cosa su cui vado cauto
C'è una parte di questo campo che collega la bocca alla postura di tutto il corpo. Che una relazione esista è ragionevole: la mandibola è appesa al cranio e il cranio sta sopra il collo.
Quanto sia forte quella relazione, e quanto spesso valga la pena intervenire sulla bocca per risolvere un problema che si manifesta altrove, è molto meno chiaro di come venga raccontato. Io la uso come lettura in più quando il quadro locale non spiega tutto, non come punto di partenza. Prometterti che sistemando l'occlusione si sistema la schiena sarebbe scorretto.
Da dove si comincia
Da una visita in cui si guardano insieme la bocca e i sintomi. Se il quadro è gnatologico si vede presto; se non lo è, è altrettanto utile saperlo e cercare dalla parte giusta.
Studio Dentistico Palandri e Spinicci — Via Niccolò Machiavelli 27, Pistoia. Lunedì-venerdì 9:00-19:00, telefono 0573 32937.

Dott. Marco Spinicci
Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Pistoia n. 32
Si occupa di gnatologia, posturologia, conservativa, endodonzia, protesi nello studio di Via Niccolò Machiavelli 27, Pistoia.
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