Lo studio
Uno studio che ha visto passare quarant'anni di odontoiatria
Il Dott. Palandri e il Dott. Spinicci hanno cominciato a esercitare a Pistoia nella prima metà degli anni Ottanta, quando l'implantologia in Italia era una cosa che si andava a studiare all'estero. Da allora lo studio si è ingrandito: oggi sono sei odontoiatri e quattro collaboratrici, su quattro sale operative.
È abbastanza grande da coprire tutte le aree senza mandare i pazienti in giro, e abbastanza piccolo perché chi risponde al telefono sappia già chi sei quando arrivi. Le due cose insieme sono più rare di quanto sembri.
Vedere l'osso in volume, non in altezza
Una radiografia normale è un'immagine piatta: dice quanto osso c'è in altezza, non quanto è spesso, non dove passa esattamente il nervo, non quanto è vicino il seno mascellare.
In studio la radiologia tridimensionale è in sede. Cambia due cose pratiche: l'esame si fa nella stessa giornata della valutazione, e il volume da acquisire lo sceglie chi ti ha appena visitato — non un centro che risponde a una richiesta scritta.
Non è un esame di routine, ed è giusto dirlo: è radiazione, e si giustifica solo quando la risposta cambia una decisione.
Il percorso che ogni strumento fa, ogni volta
Decontaminazione appena finita la seduta, lavaggio meccanico, controllo, imbustamento, autoclave a vapore, conservazione in busta sigillata fino all'apertura in poltrona.
I cicli si registrano, e a intervalli regolari si verificano con controlli biologici: sono la prova che l'autoclave fa davvero quello che dovrebbe, invece di limitarsi a sembrare accesa.
C'è una cosa che puoi controllare tu, senza chiedere niente a nessuno: la busta si apre davanti a te.
Le quattro sale
Fotografie dello studio vero, non immagini di repertorio.