Le cure

Gnatologia e posturologia a Pistoia

Le arcate si incontrano qualche migliaio di volte al giorno. Se si incontrano male, i muscoli che le muovono lavorano storto per tutto quel tempo — e certi dolori che sembrano non avere causa vengono da lì.

Cosa fa l'articolazione della mandibola

È l'unica articolazione doppia del corpo: due articolazioni che devono muoversi insieme, e in mezzo i denti che decidono dove la mandibola si ferma quando chiudi.

Se quel punto d'arrivo non coincide con la posizione in cui i muscoli sarebbero rilassati, il corpo sceglie sempre i denti e adatta la muscolatura. Quell'adattamento è un lavoro continuo, e i muscoli che lo fanno sono gli stessi che, affaticati, danno dolore alle tempie e alla nuca.

I segnali che orientano qui

Nessuno di questi da solo dimostra qualcosa. Insieme cominciano a disegnare un quadro.

  • Dolore presente al risveglio, o che peggiora la mattina
  • Tempie stanche, come dopo uno sforzo, più che una fitta
  • Clic o rumore quando apri la bocca, o apertura ridotta
  • Risvegli con i denti stretti, o digrignamento segnalato da chi ti sta vicino
  • Usure sui bordi dei denti anteriori che non ricordi di esserti procurato
  • Dolore più marcato da un lato, spesso quello con cui mastichi

E i segnali che portano altrove

Questa parte va detta con la stessa chiarezza. Un mal di testa che arriva con nausea e fastidio alla luce, o che si presenta a episodi separati da settimane di benessere, ha caratteristiche da emicrania e va guardato da un neurologo.

Un dolore comparso all'improvviso, molto intenso e diverso da qualunque cosa prima, è un motivo per il pronto soccorso, non per lo studio dentistico.

La gnatologia non è la spiegazione universale del mal di testa: è una delle spiegazioni possibili, e ha senso indagarla quando i segnali dell'elenco precedente ci sono davvero.

Il bite, cos'è e cosa non è

È una placca rigida su misura che si porta di notte. Separa le arcate, così i denti non si consumano fra loro, e offre ai muscoli una posizione in cui riposare.

Va controllato: nelle prime settimane si aggiusta, perché quando i muscoli si rilassano la mandibola si sposta e il bite di partenza non combacia più. Un bite consegnato e mai più rivisto lavora contro chi lo porta.

E non risolve tutto. Toglie il carico e allevia il sintomo; se sotto c'è una situazione dei denti che va sistemata, quella va sistemata a parte.

Domande frequenti

Il clic della mandibola è sempre da trattare?

No. Un rumore isolato, senza dolore e senza limitazione dell'apertura, spesso si tiene sotto osservazione. Diventa oggetto di terapia quando si associa a dolore o a difficoltà nel movimento.

Il bite si porta per sempre?

Dipende dalla causa. In alcuni quadri si usa per un periodo definito, in altri — soprattutto quando c'è digrignamento notturno — diventa una protezione da mantenere nel tempo.

Sistemare l'occlusione risolve i problemi di schiena?

Una relazione fra bocca e postura esiste ed è ragionevole, ma quanto sia forte è molto meno chiaro di come venga raccontato. Va usata come lettura in più quando il quadro locale non spiega tutto, non come promessa.

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Lo studio è in Via Niccolò Machiavelli 27, a Pistoia. Puoi chiamare lo 0573 32937 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00) oppure lasciare qui i tuoi contatti.

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