
Chirurgia orale a Pistoia
Estrazioni, denti inclusi, apicectomie e chirurgia pre-implantare con TAC cone beam 3D in sede e sedazione cosciente quando serve, eseguite dal Dott. Pietro Palandri.
Chi cerca chirurgia orale a Pistoia ha di solito un problema preciso: un dente che non si può più salvare, un dente del giudizio che dà fastidio, una radice rimasta sotto la gengiva, una cisti trovata per caso in una radiografia, oppure un impianto da preparare. Qui trovi cosa comprende la chirurgia orale nello studio di Via Machiavelli, come ci si arriva e cosa aspettarsi dopo.
Studio dentistico a Pistoia
Via Niccolò Machiavelli 27, 51100 Pistoia · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Tel. 0573 32937 · Prima visita e diagnosi personalizzata.

Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 · Aggiornato il 08.09.2026 · Lettura: 5 min
In sintesi
Questa pagina spiega cosa comprende la chirurgia orale a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: quali interventi rientrano sotto questo nome, come ci si prepara con visita, panoramica o TAC, come si svolge una seduta in anestesia locale o in sedazione cosciente, cosa succede nei giorni successivi e chi opera.
È la pagina madre della sezione: da qui si aprono le due pagine dedicate all'estrazione del dente e al dente del giudizio, che sono gli interventi richiesti più spesso. Il resto della chirurgia orale è descritto qui sotto.
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Cosa comprende la chirurgia orale a Pistoia?
Tutti gli interventi che si eseguono sui denti, sull'osso e sui tessuti molli della bocca in anestesia locale: dall'estrazione semplice alla chirurgia che prepara la sede di un impianto.
Sotto il nome «chirurgia orale» stanno interventi molto diversi per durata e impegno. Alcuni si concludono in pochi minuti, altri richiedono un'incisione, la rimozione di una piccola parte di osso e i punti di sutura. Ciò che li accomuna è il luogo, la bocca, e il modo: ambulatoriale, in anestesia locale, con un controllo nei giorni successivi.
In studio si eseguono questi interventi.
- Estrazioni semplici. Denti che si tolgono con le pinze, senza incisione, quando la corona è integra e le radici lo permettono.
- Estrazioni complesse. Radici fratturate o residue, denti molto compromessi, radici curve: serve un'incisione e a volte la divisione del dente.
- Denti inclusi. Denti rimasti dentro l'osso o sotto la gengiva, di solito i denti del giudizio, a volte i canini.
- Apicectomia. Rimozione della punta della radice e del tessuto infetto attorno, quando la devitalizzazione non basta a risolvere un granuloma.
- Frenulectomia. Rimozione o riposizionamento del frenulo labiale o linguale quando crea problemi di spazio, di gengiva o di movimento della lingua.
- Piccola chirurgia dei tessuti molli. Asportazione di piccole lesioni della mucosa, con esame istologico quando indicato.
- Chirurgia pre-implantare. Innesti e rialzo del seno mascellare per creare l'osso che un impianto richiede.

Come ci si prepara a un intervento di chirurgia orale?
Con una visita, una radiografia adeguata al caso e un'anamnesi accurata: i farmaci che si prendono e le malattie che si hanno cambiano il modo in cui si opera.
La preparazione comincia in visita. Si guarda il dente o la zona da trattare e si sceglie l'esame giusto: per molte estrazioni basta la panoramica, per i denti inclusi, per le radici vicine al nervo alveolare o al seno mascellare e per la chirurgia pre-implantare si fa la TAC cone beam in sede, che mostra la posizione delle strutture in tre dimensioni.
L'anamnesi non è una formalità. Anticoagulanti e antiaggreganti, farmaci per l'osteoporosi, diabete, allergie, terapie oncologiche passate o in corso: ognuno di questi elementi può cambiare il momento dell'intervento, la tecnica o la necessità di sentire prima il medico curante. Per questo si chiede di portare l'elenco dei farmaci e gli esami recenti. Prima della seduta si mangia normalmente, salvo indicazione diversa; se è prevista la sedazione, si viene accompagnati.
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Come si svolge un intervento di chirurgia orale in studio?
In anestesia locale, in una seduta ambulatoriale che dura da pochi minuti a circa un'ora secondo l'intervento; per chi ha molta paura o per gli interventi più lunghi è disponibile la sedazione cosciente.
L'anestesia locale ha lo scopo di eliminare il dolore durante l'intervento: resta la sensazione di pressione e di movimento, che molti pazienti scambiano per dolore quando non sanno di doverla aspettare. Per questo si spiega prima cosa si sentirà. Per i denti inclusi, per gli interventi più lunghi e per chi arriva con un'ansia che non si controlla, si può aggiungere la sedazione cosciente: si resta svegli e collaboranti, ma rilassati, e si torna a casa accompagnati.
Quando l'intervento richiede un'incisione, alla fine si mettono i punti. Sono in genere riassorbibili o si tolgono al controllo. Si esce dallo studio con la garza in bocca, le istruzioni scritte e la ricetta dei farmaci indicati per il caso.

Cosa succede dopo un intervento di chirurgia orale?
Gonfiore e un po' di fastidio nei primi due o tre giorni sono normali; si seguono le istruzioni ricevute, si prendono i farmaci indicati e si torna al controllo fissato, dove si verificano la guarigione e i punti.
Nelle prime ore si tiene la garza premuta, si applica il ghiaccio sulla guancia a intervalli e si evitano cibi caldi, fumo e sciacqui energici, che disturbano il coagulo. Nei giorni seguenti il gonfiore raggiunge il massimo e poi cala; la dieta torna normale per gradi. Le istruzioni precise dipendono dall'intervento e vengono consegnate per iscritto.
Il controllo si fissa prima di uscire. Se il dolore aumenta dopo il terzo giorno invece di calare, se il sanguinamento non si ferma o compare febbre, si chiama lo studio: sono segnali che vanno visti, non aspettati.

Chi esegue gli interventi di chirurgia orale nello studio di Via Machiavelli?
Il Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, che si occupa di chirurgia orale, implantologia e parodontologia: valutazione, intervento e controlli restano con lo stesso medico.
Nello studio lavorano sei odontoiatri con competenze distinte. Il Dott. Palandri esegue la chirurgia; il Dott. Marco Spinicci si occupa di conservativa, endodonzia e protesi. La divisione conta per il paziente: quando in visita risulta che un dente si può ancora salvare con una devitalizzazione, il percorso passa a lui, e l'estrazione non si fa.
Chirurgia e protesi si parlano nello stesso studio. Se un dente va tolto e poi sostituito, il piano si scrive una volta sola, con le alternative e i tempi, e chi lo legge sa in anticipo chi farà cosa.
Chirurgia orale a Pistoia: le situazioni che arrivano in studio
La richiesta più comune arriva da chi ha un dente rotto o una radice rimasta in bocca da anni, spesso dopo un'estrazione parziale fatta altrove o dopo che una corona si è staccata. Da Agliana, Quarrata, Montale e Serravalle vengono anche persone a cui è stato detto «va tolto» e che vogliono capire se sia davvero l'unica strada: in una parte dei casi lo è, in un'altra il dente si può ancora trattare, e la visita serve a distinguere i due.
La seconda situazione è quella di chi ha più di sessantacinque anni, prende anticoagulanti o farmaci per l'osteoporosi e teme di non poter essere operato. Di solito si può, con le precauzioni giuste e il parere del medico curante; la TAC in sede evita un viaggio in più per l'esame. Nella stagione termale, infine, capita che ospiti di Pistoia di passaggio abbiano un'urgenza chirurgica lontano da casa: la si risolve qui e si consegna una relazione scritta da portare al proprio dentista.
Il medico che segue quest’area è Dott. Pietro Palandri. Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili. Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.
Quando la chirurgia orale non è la scelta giusta?
Operare è la risposta a un problema, non un modo per prevenirne uno ipotetico. In queste situazioni si sceglie un'altra strada, o si aspetta.
Voglio una valutazioneSe una devitalizzazione, un ritrattamento canalare o una cura parodontale possono tenerlo in bocca, quella viene prima dell'estrazione.
Un dente incluso che non dà sintomi, non danneggia il vicino e non crea tasche gengivali si controlla nel tempo, non si toglie per principio.
Alcuni farmaci per l'osteoporosi, la radioterapia recente sulla testa e sul collo e un diabete non controllato rimandano l'intervento finché non si concorda un piano con il medico curante.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
Visita, radiografia e anamnesi
Si stabilisce se serve operare e come; il preventivo è scritto e comprende le alternative.
Intervento in una seduta
Anestesia locale, sedazione cosciente quando indicata, istruzioni scritte per casa.
Controllo e passo successivo
Verifica della guarigione, rimozione dei punti, e se serve il piano per sostituire il dente.
Preferisci parlare? Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.
Come si può pagare?
Estrazioni, urgenze e sedazione si preventivano alla visita che le precede, mai al telefono. Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Prenota una visitaConsegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti dello studio di Pistoia?




Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
Domande frequenti: chirurgia orale a Pistoia
Risposte brevi e autonome; per il tuo caso serve una visita: chiama lo 0573 32937 oppure prenota online.
1. Quanto dura un intervento di chirurgia orale a Pistoia?
Da pochi minuti per un'estrazione semplice a circa un'ora per un dente incluso o per la chirurgia pre-implantare. La durata prevista si comunica in visita, sulla base della radiografia.
2. Serve sempre la TAC prima di un'estrazione?
No. Per molte estrazioni basta la panoramica. La TAC cone beam serve quando le radici sono vicine al nervo alveolare o al seno mascellare, per i denti inclusi e per la chirurgia pre-implantare. In studio si esegue in sede.
3. Posso mangiare prima di un intervento di chirurgia orale?
Sì, un pasto leggero, salvo indicazione diversa data in visita. Se è prevista la sedazione cosciente le indicazioni cambiano e vengono spiegate prima.
4. Prendo anticoagulanti: posso fare un'estrazione?
Nella maggior parte dei casi sì, senza sospendere la terapia da soli. Si valuta il tipo di farmaco, si sente il medico curante se necessario e si usano misure locali per controllare il sanguinamento.
5. Cos'è l'apicectomia e quando si fa?
È la rimozione della punta della radice e del tessuto infetto attorno, attraverso una piccola apertura nella gengiva. Si fa quando un granuloma persiste dopo la devitalizzazione o il ritrattamento canalare, e il dente merita di essere conservato.
6. La frenulectomia si fa anche ai bambini?
Sì, quando il frenulo labiale mantiene uno spazio fra gli incisivi o quello linguale limita i movimenti della lingua. L'età giusta si valuta in visita, spesso in accordo con l'ortodontista o il logopedista.
7. Cos'è la chirurgia pre-implantare?
L'insieme degli interventi che creano osso dove non basta per un impianto: innesti, rigenerazione ossea, rialzo del seno mascellare. Si progetta sulla TAC e precede l'impianto di alcuni mesi.
8. Dopo un intervento di chirurgia orale posso guidare?
Dopo la sola anestesia locale sì. Dopo la sedazione cosciente no: bisogna essere accompagnati e non guidare per il resto della giornata.
9. Quando si tolgono i punti dopo un intervento alla bocca?
In genere al controllo, dopo circa una settimana. Alcuni punti sono riassorbibili e cadono da soli.
10. Quando devo chiamare lo studio dopo un intervento?
Se il dolore aumenta dopo il terzo giorno invece di calare, se il sanguinamento non si ferma con la garza premuta, se compaiono febbre o un cattivo sapore persistente. Lo studio risponde lun-ven 9-19 al numero indicato in pagina.
11. La chirurgia orale si può fare in sedazione cosciente?
Sì, quando l'intervento è lungo o quando la paura rende difficile collaborare. Si resta svegli e si torna a casa accompagnati. Si decide in visita, caso per caso.
12. Chi esegue gli interventi di chirurgia orale nello studio?
Il Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Pistoia dal 1990. Fa lui la valutazione, l'intervento e i controlli.
Chirurgia orale: le pagine di approfondimento
Il primo passo è una visita
Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te. Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo.
Questa pagina spiega cosa comprende la chirurgia orale a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: quali interventi rientrano sotto questo nome, come ci si prepara con visita, panoramica o TAC, come si svolge una seduta in anestesia locale o in sedazione cosciente, cosa succede nei giorni successivi e chi opera. Trovi le situazioni tipiche dei pazienti della Piana pistoiese, i casi in cui non si interviene, il percorso in tre passi e le domande più frequenti.
Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri · Aggiornato il 8 settembre 2026.