Le cure

Chirurgia orale a Pistoia

L'estrazione è l'unica manovra irreversibile dell'odontoiatria. Tutto il resto si rifà, si corregge, si riprende: un dente tolto non torna. Per questo prima di arrivarci si guarda bene.

Quando un dente non è più recuperabile

I criteri sono concreti: quanta struttura sana resta sopra e sotto il margine gengivale, se c'è una frattura verticale della radice, quanto osso di supporto è rimasto, se un'infezione è stata già trattata senza risultato.

Ci sono situazioni in cui invece qualcosa da provare c'è ancora — un ritrattamento canalare, un intervento parodontale, una ricostruzione. Prima di una decisione senza ritorno vale la pena metterle sul tavolo.

I denti del giudizio

Non vanno tolti per principio. L'estrazione ha un'indicazione quando c'è una pericoronite che si ripete, una carie non trattabile, un danno al dente vicino o un problema che si vede all'esame radiologico.

Quando il dente è fermo, pulibile e non dà problemi, l'osservazione è una scelta legittima.

Cosa succede dopo

Nelle prime ore si tiene la garza in sede e si evita di sciacquare, perché il coagulo che si forma è quello che protegge l'alveolo. Il freddo dall'esterno riduce il gonfiore.

Nei giorni successivi si mangia morbido e tiepido dall'altro lato, si riprende l'igiene attorno alla zona senza traumatizzarla, e ci si aspetta un gonfiore che cresce fino al secondo o terzo giorno e poi cala.

Quello che invece va segnalato: un dolore che aumenta dopo il terzo giorno invece di diminuire, un sanguinamento che non si arresta, febbre.

Il buco lasciato lì

Dopo un'estrazione l'osso dell'alveolo si riassorbe, soprattutto nei primi mesi. I denti vicini si inclinano e l'antagonista scende.

Non significa che si debba decidere tutto subito, ma che le opzioni si restringono con il tempo: la finestra in cui sostituire il dente è semplice non dura per sempre. È una cosa da sapere quando si decide di aspettare.

Domande frequenti

Serve sempre l'esame tridimensionale prima di un'estrazione?

No. Si prescrive quando la risposta cambia la decisione: denti inclusi, radici vicine a strutture nobili, quadri non chiari alle radiografie normali.

Quanto dura il gonfiore?

In genere cresce fino al secondo o terzo giorno e poi diminuisce. Un dolore che aumenta dopo il terzo giorno è un motivo per farsi rivedere.

Prendo anticoagulanti: posso fare un'estrazione?

Nella maggior parte dei casi sì, con misure locali e senza sospendere la terapia — la sospensione comporta rischi in genere superiori. Serve però saperlo prima, quindi va detto in visita.

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Lo studio è in Via Niccolò Machiavelli 27, a Pistoia. Puoi chiamare lo 0573 32937 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00) oppure lasciare qui i tuoi contatti.

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