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Spazzolino elettrico sui denti: la mano che spinge troppo

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Igiene dentale e detartrasi > Spazzolino elettrico sui denti: la mano che spinge troppo

La Dott.ssa Giulia Sofia Profeti in sala operativa mostra come lavare i denti con lo spazzolino elettrico

Revisione a cura di Dott.ssa Giulia Sofia Profeti, Igienista dentale dello studio, Albo Igienisti Dentali di Pisa n. 169 — verificato il 05.10.2026

Chi si cura a Pistoia · 5 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Come lavare i denti con lo spazzolino elettrico senza premere: la tecnica che spiego in igiene a Pistoia, errori compresi.

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Per lavare i denti con lo spazzolino elettrico non serve strofinare: la testina lavora da sola. Appoggiala su un dente alla volta, inclinata verso la gengiva, conta qualche secondo e passa al successivo. Due minuti in tutto, senza premere, e alla fine sputa il dentifricio senza risciacqui abbondanti.

Sono la Dott.ssa Giulia Sofia Profeti e in Via Machiavelli 27, a Pistoia, mi occupo di igiene e prevenzione.

Devo muovere lo spazzolino elettrico come facevo col manuale?

No: il movimento lo fa la testina, tu la sposti soltanto da un dente all'altro.

Chi arriva da trent'anni di manico manuale fa quasi sempre la stessa cosa. Prende l'elettrico e comincia a sfregare avanti e indietro. Così la testina non oscilla come dovrebbe e la gengiva si consuma proprio dove passi di più.

L'esercizio che faccio provare in poltrona è semplice. Appoggi la testina sull'ultimo molare in basso a destra, inclinata di poco verso la gengiva. Conti tre secondi. Poi sposti di un dente. Un dente, una sosta, il dente dopo.

Quanto devo premere per pulire bene?

Il peso della mano basta: premere di più non pulisce di più, rallenta la testina e segna il colletto.

Molti manici avvisano quando esageri, con una luce che cambia colore o una vibrazione che si fa intermittente. Se compare a ogni lavata, non è un difetto dello spazzolino. È la mano.

  • La spia. Se si accende sempre sugli stessi denti, lì stai schiacciando: allenta e lascia lavorare le setole.
  • Le setole. Se dopo un mese sono già aperte a ventaglio, la pressione è troppa.
  • La gengiva. Sanguinamento solo nel punto dove spingi: è un segnale di trauma, non di placca.
  • Il manico. Tienilo con due dita, non in pugno: il pugno spinge senza che te ne accorga.

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Quanti minuti servono e come divido la bocca?

Due minuti pieni, quattro settori da trenta secondi: fuori sopra, dentro sopra, fuori sotto, dentro sotto.

Quasi tutti i modelli segnalano il mezzo minuto con una pausa breve. Serve a quello: cambiare zona. Chi la ignora finisce per passare un minuto e mezzo sui denti davanti e tre secondi dietro.

Poi c'è la parte che quasi nessuno fa. La faccia interna degli incisivi in basso, verso la lingua, dove il tartaro torna sempre. Lì la testina va girata di taglio, non appoggiata di piatto.

Le assistenti e la segreteria dello studio dentistico di Pistoia
Le assistenti e la segreteria dello studio dentistico di Pistoia

Che testina e che impostazione conviene usare?

Testina piccola, setole morbide e il programma più delicato: è la combinazione che consiglio alla maggior parte delle bocche.

Le testine grandi non entrano dietro ai molari e scavalcano i colletti. Quelle piccole chiedono la stessa fatica e arrivano dove serve.

  • Setole morbide. Non pulisce la durezza, pulisce il contatto costante con la superficie del dente.
  • Programma delicato. Con denti sensibili o gengive che si ritirano, parti da quello e resta lì.
  • Ricambio. Testina nuova ogni tre mesi circa, prima se le setole si piegano.
  • Carica. Un manico mezzo scarico oscilla meno: tienilo in carica, non in valigia.

Il filo e il dentifricio dove entrano nella routine?

Prima il filo o lo scovolino, poi lo spazzolino elettrico, e alla fine sputa senza sciacquare con mezzo bicchiere d'acqua.

Chi mi chiede come si lavano i denti con lo spazzolino elettrico quasi sempre salta il passaggio tra un dente e l'altro. Lì la testina non arriva, e la placca che resta nel punto di contatto diventa carie o infiammazione.

Il risciacquo abbondante, invece, porta via il fluoro appena messo. Sputa e basta. Se l'alito resta pesante anche con una routine fatta bene, il motivo è altrove: lo spiego nella pagina sul trattamento dell'alitosi.

Quando non serve passare all'elettrico?

Quando il manuale lo usi già bene: un manuale morbido passato con calma per due minuti rende più di un elettrico usato di corsa.

Prima di cambiare attrezzo proverei a cambiare tecnica. È la strada più semplice e non chiede nulla. Chi ha buona manualità e gengive sane guadagna poco dal passaggio.

Ci sono poi situazioni in cui nessun modello basta da solo. Se le gengive sanguinano in più punti e si ritirano, serve una valutazione dal parodontologo. Se hai impianti dentali, la pulizia a casa segue regole sue, che stabiliamo in prima visita. E il tartaro già indurito non lo toglie nessuna setola: si rimuove in igiene dentale e detartrasi.

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Perché restano sporchi sempre gli stessi punti?

Perché la mano segue la strada di sempre: inizia da un settore diverso a ogni lavata e il punto cieco si sposta.

Nello studio di Pistoia vedo arrivare pazienti da Quarrata, Agliana, Montale e Casalguidi, molti nella pausa pranzo. Siamo in Via Machiavelli 27, vicino al raccordo, con il parcheggio riservato ai pazienti; chi viene in treno cammina dieci minuti dalla stazione.

Chi abita a Bottegone, Candeglia o Pontelungo passa spesso prima del lavoro: apriamo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Per guardare come impugni il manico e dove salti bastano pochi minuti dell'appuntamento.

Il primo passo è una visita in Via Machiavelli 27: controlliamo gengive e punti saltati, ti mostro allo specchio dove la testina non arriva e decidiamo il resto insieme. Chiama lo 0573 32937, scrivi su WhatsApp al 331 6607774 o prenota su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia

Domande frequenti

  • Con setole morbide, programma delicato e zero pressione, senza evitare la zona che sanguina: salvo indicazioni diverse, la gengiva infiammata va pulita, non risparmiata. Se il sanguinamento continua oltre una decina di giorni, meglio farla vedere. Il sangue che torna sempre nello stesso punto ha un motivo preciso.

  • Non il manico in sé: lo consuma la pressione, insieme a dentifrici molto abrasivi e a spazzolate subito dopo bevande acide. Una testina appoggiata senza spingere non abrade. I solchi che vedo al colletto nascono quasi sempre dalla forza della mano.

  • Intorno ai tre mesi, oppure prima se le setole si piegano o cambiano colore nell'indicatore. Una testina consumata scivola sul dente senza agganciare la placca. Tenerla troppo vale quanto non lavarsi i denti nel modo giusto.

  • Sì, con testina dedicata alla loro età e setole morbide, ma la mano di un adulto deve controllare il giro almeno fino ai sette-otto anni. L'elettrico aiuta perché dà il tempo: i due minuti diventano misurabili. In seduta di igiene lo proviamo insieme a loro.

  • Sì. Lo spazzolino lavora sulla placca morbida, non sul tartaro già calcificato né sotto il margine gengivale. La frequenza dei controlli la stabilisco caso per caso, in base a gengive, tendenza al tartaro e abitudini.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Igiene dentale e detartrasi a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi

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Scritto e revisionato da Dott.ssa Giulia Sofia Profeti · Chi si cura a Pistoia.