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Giudizio storto in fondo: il molare vicino che rischia

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Estrazione denti del giudizio > Giudizio storto in fondo: il molare vicino che rischia

Il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio dentistico di Pistoia, durante la valutazione di un dente del giudizio storto

Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 07.10.2026

Chi si cura a Pistoia · 7 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Un dente del giudizio storto non va tolto sempre: a Pistoia valuto inclinazione, spazio e radici in visita, poi decido con te il da farsi.

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Un dente del giudizio storto non è automaticamente un dente da togliere: conta quanto è inclinato, se tocca il molare davanti e se la gengiva intorno resta pulibile. Alcuni restano fermi per anni senza dare noia. Altri spingono, infiammano e vanno valutati prima che il vicino si danneggi.

Sono il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio di Via Niccolò Machiavelli 27 a Pistoia, e qui mi occupo di chirurgia orale.

Perché è cresciuto storto proprio a me?

Perché arriva ultimo, fra i diciotto e i venticinque anni, e trova una mandibola già piena: se lo spazio dietro al secondo molare non basta, il dente spinge dove può e si inclina.

Non è una colpa e non è una malformazione. È geometria.

Le direzioni che vedo più spesso sono quattro:

  • Verso il dente davanti. La corona punta contro il secondo molare: è la posizione peggiore, perché fra i due resta una fessura dove lo spazzolino non entra.
  • Verso la guancia o la lingua. Il dente morde i tessuti molli, che si gonfiano e poi vengono morsicati di nuovo.
  • Verso l'indietro. Spinge contro l'osso e in bocca si affaccia solo in parte.
  • Orizzontale. Coricato nell'osso, spesso scoperto per caso in una radiografia fatta per altro.

Le radici, intanto, si formano comunque. Ed è per questo che l'età in cui si guarda la situazione conta più dell'inclinazione in sé.

Come capisco se quello storto sta già facendo danno?

Un dente del giudizio storto che fa danno dà segnali ripetuti sempre nello stesso punto: gengiva che si gonfia dietro, alito cattivo, dolore che torna ogni due o tre mesi, carie sul fianco del molare davanti.

Il problema vero, quasi mai, è il giudizio. È il settimo dente, sano e utile alla masticazione, che si caria sul lato nascosto.

Segnali che mi aiutano a decidere:

  • Gengiva che si gonfia e sgonfia. Il cappuccio di mucosa sopra il dente si infiamma, poi passa, poi ricomincia.
  • Dolore che si sposta. Verso l'orecchio, la gola o la nuca dello stesso lato.
  • Sapore sgradevole insistente. Segno che in quella fessura resta cibo e placca.
  • Bocca che si apre meno. I muscoli intorno si contraggono per difesa.

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Un dente del giudizio inclinato si può raddrizzare?

Nella grande maggioranza dei casi no: manca il dente antagonista con cui lavorerebbe e manca lo spazio dietro, quindi la scelta reale è fra tenerlo sorvegliato e rimuoverlo.

Esistono eccezioni, poche: un giudizio inferiore poco inclinato può diventare utile se il settimo è compromesso e va rimosso lui. In quel caso il piano cambia del tutto.

Sulle differenze fra un'estrazione semplice e una di un dente incluso ho scritto nella pagina sull'estrazione dei denti, mentre il percorso completo per l'ultimo molare sta nella guida sull'estrazione dei denti del giudizio.

La quarta sala operativa dello studio dentistico di Pistoia
La quarta sala operativa dello studio dentistico di Pistoia

Quando non serve toglierlo?

Prima dell'intervento viene sempre la strada più semplice: se il dente è inclinato ma coperto, fermo, senza carie e con la gengiva sana, si controlla e si pulisce.

Operare un dente muto, in una persona che non ha mai avuto un episodio, non è una scelta che faccio a cuor leggero.

Le situazioni in cui preferisco osservare:

  • Nessun sintomo e nessuna fessura. Dente completamente dentro l'osso, mucosa chiusa, radiografia stabile nel tempo.
  • Molare davanti integro. Se il settimo non ha carie né tasca, il rischio di aspettare è basso.
  • Radici molto vicine al nervo. Qui il conto fra beneficio e rischio si fa con calma, non di corsa.
  • Condizioni generali da sistemare prima. Terapie in corso o gengive infiammate: si rinvia e si prepara.

In quest'ultimo caso la gengiva viene prima del bisturi: se dietro c'è una tasca che sanguina, il lavoro parte dalla cura della parodontite e da sedute di igiene mirate su quel punto.

Cosa guardo in visita prima di decidere?

Guardo tre cose: l'inclinazione e la profondità sulla radiografia, il rapporto fra radici e nervo, e quanto il molare vicino è già stato toccato.

La prima visita serve esattamente a questo. Senza immagini, qualunque discorso su denti del giudizio storti resta un'opinione.

Se le radici corrono vicine al canale mandibolare chiedo un esame tridimensionale, per sapere in anticipo dove lavoro. Il resto della chirurgia orale che facciamo qui parte dallo stesso principio: prima si misura, poi si tocca.

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Chi arriva da Quarrata o da Agliana come organizza la seduta?

Si fissa in mattinata o nel primo pomeriggio, con un accompagnatore se il dente è incluso, e si resta qualche minuto in studio prima di rimettersi in auto.

Via Machiavelli 27 è a due passi dal raccordo e il parcheggio riservato ai pazienti è davanti all'ingresso: chi viene da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese o Casalguidi non deve girare in centro. Dal Bottegone, da Candeglia e da Pontelungo si arriva ancora più in fretta.

Chi lascia la macchina a casa trova la stazione di Pistoia a dieci minuti a piedi. Comodo per gli studenti fuori sede, che sono buona parte di chi mi porta questo problema.

Riceviamo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e per spostare un appuntamento basta un messaggio al 331 6607774. Le altre guide che ho scritto per i pazienti di Pistoia seguono lo stesso criterio: prima capire, poi intervenire.

Il primo passo è una visita con la radiografia in mano: in mezz'ora sappiamo se quel dente va solo sorvegliato o se conviene liberare il molare accanto. Chiama lo 0573 32937 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.

Domande frequenti

  • No. Molti restano silenziosi per anni e si scoprono in una panoramica. Il dolore compare quando la gengiva sopra si infiamma o quando nasce una carie fra il giudizio e il molare davanti.

  • È una paura diffusa, ma la spinta del giudizio non è la causa principale dell'affollamento degli incisivi. Gli studi su questo punto sono discordi. Il motivo per cui valuto l'estrazione è un altro: proteggere il settimo dente e la gengiva dietro.

  • Fra i diciotto e i venticinque anni le radici sono meno formate e l'osso più elastico, quindi la rimozione è in genere più semplice e il recupero più rapido. Dopo i quaranta si valuta caso per caso, con più attenzione.

  • Per un dente già affacciato in bocca di solito un giorno di riposo basta. Per un dente incluso e molto inclinato metto in conto due o tre giorni di gonfiore, che calano progressivamente. Lo spieghiamo prima, non dopo.

  • Sì, ma è un lavoro in più. Quando il settimo dente non è recuperabile si ragiona su un sostituto, per esempio con gli impianti dentali. Intervenire prima sul dente storto, quando serve, evita proprio questo passaggio.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Estrazione denti del giudizio a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri

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Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri · Chi si cura a Pistoia.