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Gengive infiammate, i rimedi che sfiammano senza curare

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Cura della parodontite > Gengive infiammate, i rimedi che sfiammano senza curare

Il Dott. Lorenzo Del Dotto consulta le immagini al monitor durante una visita per gengive infiammate rimedi e cause

Revisione medica di Dott. Lorenzo Del Dotto, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Lucca n. 608 — verificato il 13.09.2026

Chi si cura a Pistoia · 13 settembre 2026 · 7 min di lettura

Riassunto:

Gengive infiammate: cosa fare a casa nei primi giorni, quali rimedi evitare e quando serve una visita dal parodontologo a Pistoia.

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Per le gengive infiammate i rimedi che servono davvero sono pochi e semplici: spazzolino morbido inclinato sul bordo della gengiva, filo o scovolino ogni sera e qualche giorno di costanza. Se dopo due settimane sanguinano ancora, la causa sta sotto la gengiva, dove lo spazzolino non arriva, e a quel punto serve una visita.

Sono il Dott. Lorenzo Del Dotto e nello studio di Via Machiavelli 27 a Pistoia mi occupo di parodontologia, endodonzia, conservativa e protesi, fissa e mobile.

Cosa posso fare a casa per sfiammare le gengive?

La cosa che sfiamma le gengive è togliere la placca dal bordo gengivale, ogni giorno, anche se sanguina.

L'infiammazione è la risposta della gengiva alla placca che resta attaccata dove il dente entra nella gengiva. Togli la placca, e la gengiva in genere si calma. Non è un rimedio da farmacia. È manualità.

  • Spazzolino morbido. Setole inclinate verso la gengiva, movimenti piccoli, due minuti. Premere forte non aiuta: irrita.
  • Filo o scovolino la sera. Tra un dente e l'altro lo spazzolino non entra, ed è lì che l'infiammazione parte più spesso.
  • Il sangue non è un segnale per smettere. Nei primi giorni la gengiva sanguina di più proprio perché la stai finalmente pulendo. Di solito cala entro una o due settimane.
  • Meno fumo, meno zuccheri fra i pasti. Ridurli aiuta la gengiva a rispondere. Il fumo, in più, nasconde il sanguinamento e fa sembrare sana una gengiva che non lo è.

Chi cerca «gengive infiammate rimedi» spesso spera in una soluzione in un giorno. Non c'è. Ma in due settimane di pulizia fatta bene si capisce già molto.

Perché si infiammano se mi lavo i denti tutti i giorni?

Perché lavarsi i denti e pulire il bordo della gengiva non sono la stessa cosa.

Molti pazienti mi dicono: «Li lavo tre volte al giorno». Ed è vero. Ma lo spazzolino passa sulle superfici piatte e salta il solco, quel millimetro dove dente e gengiva si incontrano. Lì la placca resta, indurisce e diventa tartaro.

Il tartaro, con lo spazzolino, non si toglie più.

Poi ci sono le cause che non dipendono da te: gravidanza, diabete non controllato, alcuni farmaci, una corona o un'otturazione con il bordo che trattiene cibo. In questi casi la gengiva si infiamma anche con un'igiene attenta, e il rimedio passa dal capire la causa.

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Quali rimedi fai da te possono peggiorare le cose?

Quelli che coprono il sintomo: tolgono il fastidio per qualche giorno e intanto la causa resta lì.

  • Collutori usati per settimane. Alcuni sono utili per brevi periodi, se li indica il dentista. Usati da soli, al posto del filo, rinfrescano la bocca ma non staccano la placca dal solco.
  • Bicarbonato strofinato sulla gengiva. È abrasivo. Sul bordo gengivale fa più danno che bene.
  • Smettere di spazzolare dove sanguina. È un errore frequente: la zona che sanguina è proprio quella da pulire con più cura.
  • Aspettare che passi. A volte il sanguinamento passa davvero. Altre volte cala perché la gengiva si è ritirata o perché il fumo lo maschera.

Gli sciacqui con acqua tiepida e sale danno sollievo e non fanno male. Ma sono un conforto, non una cura.

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Quando non serve il parodontologo e basta la pulizia?

Se la gengiva è rossa ma le tasche non sono profonde, spesso bastano una seduta di igiene e una pulizia di casa corretta.

La gengivite, cioè l'infiammazione limitata alla gengiva, è reversibile. Non serve nessuna terapia complessa: si toglie il tartaro con una seduta di igiene dentale, si corregge il modo di spazzolare, e in qualche settimana la gengiva di solito torna rosa e soda.

La soluzione meno invasiva viene prima. Sempre.

Solo se la misura delle tasche mostra che l'infiammazione è scesa sotto la gengiva e ha toccato l'osso si parla di cura della parodontite, che ha tempi e passaggi diversi. Anche un dolore su un solo dente può non dipendere dalla gengiva: a volte è un'infezione alla radice, e allora la strada è l'endodonzia.

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Come capisco se è già parodontite?

Da solo non puoi saperlo con certezza: lo dice la sonda, cioè la misura in millimetri di ogni tasca gengivale.

Ci sono però segni che mi fanno pensare a qualcosa di più di una gengivite:

  • Denti che sembrano più lunghi. La gengiva si è ritirata.
  • Un dente che si muove. Oppure che ha cambiato posizione.
  • Alito cattivo che non passa. Anche dopo lavaggi attenti.
  • Sanguinamento che dura. Oltre tre o quattro settimane di pulizia fatta bene.

Quando le tasche sono profonde, la pulizia normale non arriva dove serve. Si valuta la levigatura radicolare, che pulisce la radice sotto la gengiva in anestesia locale. La decido solo dopo aver misurato le tasche.

Chi porta impianti deve stare attento in più. Anche intorno agli impianti dentali la gengiva si infiamma, spesso senza dolore.

Cosa succede se vengo a farmi vedere in Via Machiavelli?

Alla prima visita guardo le gengive, misuro le tasche e ti dico se basta l'igiene o se serve altro: nessun trattamento parte senza che tu abbia capito perché.

Nella visita dentistica controllo anche i bordi di otturazioni e corone, perché a volte la gengiva si infiamma sempre nello stesso punto per un motivo meccanico. Poi ti mostro dove passa lo spazzolino e dove no.

Lo studio è in Via Machiavelli 27, vicino al raccordo, con il parcheggio riservato ai pazienti. Dalla stazione di Pistoia sono dieci minuti a piedi. Molti pazienti arrivano da Bottegone, Candeglia o Capostrada, e parecchi da Agliana, Quarrata e Montale: col raccordo si passa comodi prima o dopo il lavoro.

Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Chi segue un percorso per le gengive torna a controlli regolari, e una strada semplice aiuta a non saltarli. Qui trovi anche le altre cure dello studio a Pistoia.

Il primo passo è una visita: guardo le gengive, misuro le tasche e ti dico cosa serve, partendo dalla soluzione meno invasiva. Puoi chiamare lo 0573 32937 oppure scegliere un orario su prenota.adamanti.it.

Domande frequenti

  • Con una pulizia di casa corretta, una gengivite in genere migliora in una o due settimane. Se c'è tartaro, prima va tolto in studio. Se dopo tre o quattro settimane il sanguinamento resta, conviene una visita.

  • No. Può aiutare per brevi periodi, se indicato dal dentista, ma non stacca la placca dal bordo della gengiva. Senza spazzolino e filo l'infiammazione torna.

  • Spesso migliorano dopo il parto, ma durante la gravidanza vanno seguite con più attenzione. Una seduta di igiene è possibile e utile. Ne parliamo insieme alla visita.

  • Nelle malattie della gengiva il dolore arriva tardi. Il segnale da ascoltare è il sanguinamento. Aspettare mesi può lasciare che l'infiammazione scenda verso l'osso.

  • Sì. La visita serve proprio a capire se basta l'igiene o se serve una cura della parodontite. Lo studio è in Via Machiavelli 27, vicino al raccordo, con il parcheggio riservato ai pazienti.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Cura della parodontite a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi

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Scritto e revisionato da Dott. Lorenzo Del Dotto · Chi si cura a Pistoia.