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Come si mettono le faccette dentali senza limare troppo

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Faccette dentali > Come si mettono le faccette dentali senza limare troppo

Il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio dentistico di Pistoia, spiega come si mettono le faccette dentali

Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 16.09.2026

Chi si cura a Pistoia · 16 settembre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Come si mettono le faccette dentali, passo per passo: prova estetica, limatura minima, cementazione. Te lo spiego nel mio studio di Pistoia.

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Come si mettono le faccette dentali, in pratica: prima si studia il progetto sui tuoi denti, poi si prova in bocca un provvisorio, si rifinisce lo smalto di pochi decimi di millimetro e infine si cementa la ceramica, un dente per volta. Di solito bastano tre o quattro appuntamenti, distribuiti su qualche settimana.

Sono il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio di Via Niccolò Machiavelli 27 a Pistoia, e seguo tutte le aree dello studio, compresi i casi di estetica.

Quante sedute servono davvero, dalla prima visita all'ultimo dente?

Tre o quattro appuntamenti operativi, più la visita iniziale, che non è ancora lavoro.

Ecco come si divide il percorso quando applico le faccette dentali a un paziente adulto:

  • Visita e progetto. Guardo denti, gengive, morso e fotografie. Se qualcosa non torna, lo dico subito.
  • Prova in bocca. Un provvisorio in resina ti fa vedere la forma proposta prima di toccare lo smalto.
  • Preparazione e impronta. Rifinitura minima e impronta digitale, quasi sempre nella stessa seduta.
  • Cementazione. La ceramica viene incollata dente per dente, in una seduta più lunga.

Fra la preparazione e la consegna passano in media dieci-quindici giorni, il tempo del laboratorio.

Si deve limare il dente prima di applicare le faccette?

Sì, ma pochissimo: si rifinisce lo smalto, non si sacrifica il dente.

È il timore che sento più spesso nello studio di Pistoia. La cifra reale, quando il caso è ben scelto, sta fra tre e sette decimi di millimetro sulla faccia visibile. Meno dello spessore di un'unghia.

Quello spazio serve alla ceramica per non risultare ingombrante e per restare trasparente alla luce. In alcuni casi selezionati si lavora in modo ancora più conservativo, ma è una valutazione clinica, non una promessa che si fa al telefono.

Se lo smalto è già consumato dal digrignamento o dal reflusso, il ragionamento cambia: prima si spegne la causa.

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Cosa succede nella prova estetica, e posso ancora cambiare idea?

Puoi cambiare idea, ed è proprio per questo che la prova esiste.

Il provvisorio in resina viene appoggiato sui denti e ti lascia parlare, sorridere, guardarti con calma. Serve a decidere insieme lunghezza, bordi e proporzioni.

In quella mezz'ora correggo ciò che non ti convince, e il laboratorio riceve indicazioni precise invece di un'idea generica. È il passaggio che lega l'applicazione a tutto il percorso di estetica dentale: senza progetto condiviso, il resto è improvvisazione.

Chi arriva da Quarrata o da Agliana spesso concentra prova e preparazione nella stessa mattina.

La terza sala operativa dello studio dentistico di Pistoia
La terza sala operativa dello studio dentistico di Pistoia

Come si incollano, e cosa tiene attaccata la ceramica al dente?

Si incollano con un adesivo che lega ceramica e smalto, sotto isolamento e a luce controllata.

La seduta di cementazione è la più delicata. Isolo i denti dalla saliva, provo le faccette una per una a secco, controllo i punti di contatto e solo alla fine attivo l'adesivo.

Il legame con lo smalto è il punto forte. Sulla dentina esposta tiene meno, ed è un'altra ragione per cui la limatura resta minima.

Poi controllo il morso. Se un contatto è troppo forte, si rifinisce lì per lì.

Il giorno dopo mangi normalmente. Ti chiedo solo prudenza con i cibi molto duri nella prima settimana.

Quando non servono le faccette, e cosa conviene valutare prima?

Spesso basta qualcosa di più semplice, e in quel caso te lo dico.

Le alternative meno invasive vengono sempre prima:

  • Colore uniforme ma spento. Qui la strada è lo sbiancamento dei denti, che non tocca la struttura.
  • Gengive gonfie o che sanguinano. Prima la salute: si passa dal percorso parodontale, poi si parla di estetica.
  • Carie o vecchie otturazioni infiltrate. Si cura il dente, si aspetta, si rivaluta.
  • Bruxismo non controllato. Senza protezione notturna, la ceramica lavora contro una forza che non perdona.

Anche l'età conta: su denti ancora in crescita non si applica nulla di definitivo.

Da Montale o da Serravalle Pistoiese, quante volte devo venire?

Tre o quattro volte in tutto, e le sedute si possono raggruppare.

Siamo in Via Machiavelli 27, vicino al raccordo, con parcheggio riservato ai pazienti: chi arriva da Montale, Serravalle Pistoiese, Casalguidi o Montemurlo entra e parcheggia senza girare. La stazione di Pistoia è a dieci minuti a piedi.

Dal Bottegone, da Candeglia, da Pontelungo o da Capostrada si arriva in pochi minuti d'auto. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, e le sedute lunghe le metto volentieri di prima mattina.

Sul resto dei servizi che offriamo in città trovi il quadro completo nella pagina dedicata a Pistoia.

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Quanto durano, e cosa devo fare per non rovinarle?

Durano anni se l'igiene è costante e il morso è controllato.

Il bordo fra ceramica e dente è il punto da tenere pulito. Filo interdentale ogni sera, spazzolino non aggressivo, igiene professionale nei tempi che stabiliamo insieme dopo la visita.

Se digrigni di notte, la protezione va usata. Non è un dettaglio.

E poi i controlli: guardo bordi, gengive e contatti, così un piccolo distacco si vede prima che diventi una riparazione.

Il primo passo è una visita, senza impegno di iniziare una cura: guardiamo i tuoi denti, valutiamo se le faccette sono la scelta giusta per te o se basta qualcosa di più semplice. Chiama lo 0573 32937, scrivi su WhatsApp al 331 6607774 oppure scegli l'orario che preferisci su prenota.adamanti.it.

Domande frequenti

  • Una lieve irregolarità si può correggere con la forma della ceramica, entro limiti precisi. Se lo spostamento è marcato, però, spingere tutto sull'estetica significherebbe limare troppo. In quei casi valuto prima un percorso ortodontico e solo dopo, se serve ancora, si riparla di faccette.

  • La preparazione dello smalto è superficiale e in genere si lavora con un'anestesia leggera, a volte senza. Nei giorni successivi può restare una sensibilità al freddo che si attenua da sola. Se la sensibilità persiste oltre una settimana, voglio rivederti.

  • Si possono rimuovere e rifare, ma il dente sotto è stato rifinito: non torna esattamente com'era. Per questo insisto tanto sulla prova in bocca prima della preparazione. È il momento in cui la decisione è ancora completamente reversibile.

  • Sì, capita spesso su un incisivo scheggiato o scurito dopo un trauma. La sfida è il colore: far coincidere una singola faccetta con i denti vicini richiede una prova cromatica accurata in laboratorio. A volte servono due passaggi.

  • Il giorno stesso, appena passa l'anestesia. Per la prima settimana chiedo prudenza con crosta di pane, ghiaccio e cibi molto duri, e di non usare i denti anteriori per aprire nulla. Dopo il controllo si torna alle abitudini di sempre.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Faccette dentali a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano

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Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri · Chi si cura a Pistoia.