Vai al contenuto
Assistenza telefonica:Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:000573 32937Prenota una visita

Dente del giudizio tolto o tenuto, decide la posizione

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Estrazione denti del giudizio > Dente del giudizio tolto o tenuto, decide la posizione

Il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio dentistico di Pistoia, spiega quando il dente del giudizio va tolto

Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 19.09.2026

Chi si cura a Pistoia · 19 settembre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Il dente del giudizio va tolto sempre? A Pistoia spiego quando l'estrazione serve davvero, quando si può attendere e che cosa guarda la visita.

Parla con noi per un consulto

Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.

Cliccando su questo pulsante accetti il trattamento dei dati per essere ricontattato, come indicato nell’informativa privacy.

Non è vero che il dente del giudizio va tolto sempre. Si toglie quando dà già problemi o quando la sua posizione dice che li darà: incluso di traverso, coperto a metà dalla gengiva, impossibile da pulire. Se è dritto, spunta per intero e lo spazzolino ci arriva, resta dov'è.

Sono il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio di Via Niccolò Machiavelli 27 a Pistoia, dove seguo tutte le aree dello studio, dalla chirurgia orale alla protesi.

Il dente del giudizio va tolto sempre o si può tenere?

Si decide sul singolo dente, non sulla categoria. Un ottavo che ha trovato spazio ed è in occlusione con quello sopra è un dente come gli altri: mastica, si pulisce, si cura.

Il problema nasce quando lo spazio non c'è. Allora il dente spinge, resta obliquo o sepolto, e crea una tasca dove il cibo entra e non esce più.

Lì il ragionamento cambia. Non «fa male adesso?», ma «questa posizione regge nei prossimi dieci anni?».

Quali segnali dicono che quel dente sta già dando fastidio?

Gonfiore ricorrente dietro l'ultimo molare, alito pesante in quella zona, fatica ad aprire la bocca: sono i segnali che il dente parla.

  • Gengiva che si gonfia e poi si sgonfia. Il cappuccio di gengiva sopra il dente si infiamma a cicli. Passa, torna, passa di nuovo.
  • Male che arriva alla mandibola o all'orecchio. Spesso il paziente pensa all'orecchio e va dal medico di base.
  • Sanguinamento dietro al settimo. Quando pulisci lì, esce sangue: quella tasca è cronica.
  • Carie sul dente davanti. È il danno più subdolo: si rovina il settimo, non l'ottavo.

Quest'ultimo punto è il motivo per cui non aspetto sempre il dolore. Il dolore arriva tardi, il danno al vicino arriva prima.

Parla con noi per un consulto

Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.

Cliccando su questo pulsante accetti il trattamento dei dati per essere ricontattato, come indicato nell’informativa privacy.

Quando non serve toglierlo e basta tenerlo controllato?

Prima si prova la strada più semplice: igiene mirata e controllo radiografico nel tempo. Se il dente è dritto, completamente spuntato e senza carie, l'estrazione non è la risposta giusta.

Ci sono anche situazioni in cui conviene tenerlo comunque. Un ottavo sano può servire da appoggio a un ponte dentale se un giorno perdi il settimo, e in quel caso toglierlo oggi ti costa un'opzione domani.

Altre volte il problema non è il dente ma la gengiva intorno: una tasca profonda si affronta con il percorso di cura parodontale, non con la pinza.

E se l'infiammazione è acuta, si sfiamma prima e si decide poi. Operare dentro un'infezione in corso non è mai la scelta migliore.

L'assistente prepara il riunito nella sala operativa di Pistoia
L'assistente prepara il riunito nella sala operativa di Pistoia

Cosa guarda la visita prima di decidere?

Guardo tre cose: la posizione della radice, il rapporto con il nervo alveolare e quanto è messo il dente davanti.

La panoramica dà il quadro d'insieme. Quando la radice sembra incrociare il canale del nervo, aggiungo una TAC Cone Beam e vedo in tre dimensioni se il contatto è reale o solo una sovrapposizione dell'immagine.

Da quell'esame dipende tutto: come si apre, come si divide la radice, quanto dura l'intervento. Una prima visita con radiografia chiude il discorso in mezz'ora.

Poi ti spiego cosa farei io se fosse il mio. Senza giri.

Rimandare di un anno cambia qualcosa?

Sì, e non per il dente: per il settimo che gli sta davanti.

Un ottavo inclinato appoggia sul molare vicino in un punto che lo spazzolino non raggiunge. Lì la carie parte, scava in orizzontale e arriva vicino al nervo senza dare sintomi.

Quando il paziente se ne accorge, a volte non basta più un'otturazione: serve una devitalizzazione, o si perde anche quel dente. E un molare perso a trent'anni è un impianto dentale a cinquanta.

Rimandare ha senso solo se qualcuno sta guardando. Senza controlli, non è attesa: è disattenzione.

Parla con noi per un consulto

Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.

Cliccando su questo pulsante accetti il trattamento dei dati per essere ricontattato, come indicato nell’informativa privacy.

Come mi organizzo se arrivo da fuori Pistoia?

Siamo in Via Machiavelli 27, a due passi dal raccordo, con parcheggio riservato ai pazienti: chi arriva in auto scende e entra.

Da Agliana e da Montale si arriva in poco più di dieci minuti, da Quarrata e da Serravalle Pistoiese in quindici, e chi viene da Casalguidi passa dal raccordo senza attraversare il centro. Chi prende il treno cammina dieci minuti dalla stazione di Pistoia.

Per i pazienti di Bottegone, Candeglia, Pontelungo e Capostrada vale la stessa regola dei più lontani: meglio un appuntamento al mattino. Si rientra a casa e si riposa nel pomeriggio, senza serate in piedi.

Lo studio è aperto dalle 9 alle 19, e un accompagnatore alla guida è sempre la scelta più comoda.

Quanto dura il recupero dopo l'estrazione?

Tre giorni per tornare alla normalità, con il gonfiore che raggiunge il massimo il secondo giorno e poi scende.

Il dettaglio del percorso, dai punti al ghiaccio, lo trovi nella pagina sull'estrazione dei denti del giudizio, mentre le regole generali valgono per qualsiasi estrazione dentale e per tutti gli interventi di chirurgia orale che facciamo qui.

Chi lavora a contatto con il pubblico di solito si ferma un giorno. Chi fa lavoro pesante, due.

Il primo passo è una visita con radiografia: guardiamo insieme la posizione delle radici e ti dico con franchezza se quel dente va tolto oppure va solo tenuto d'occhio. Chiama lo 0573 32937 o scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.

Domande frequenti

  • Può succedere, sì. Un dente incluso che preme sul settimo o che ha una tasca cronica intorno fa danni in silenzio per anni. La radiografia dice quello che i sintomi non dicono ancora.

  • Di solito procediamo per lato, o per arcata, così mastichi sempre da una parte. Quattro in una sola seduta si fa in casi selezionati e quasi sempre con la sedazione cosciente, valutando salute generale e durata dell'intervento.

  • No, il legame non è dimostrato. Gli incisivi tendono ad affollarsi con l'età anche in chi gli ottavi non li ha mai avuti. L'estrazione si decide per la posizione di quel dente, non per raddrizzarne altri.

  • Un ottavo superiore già spuntato si toglie in pochi minuti. Un inferiore incluso e con radici divergenti richiede in genere fra i venti e i quaranta minuti, punti compresi.

  • Certo. La visita serve a capire, non a impegnarti. Esci con la radiografia, la spiegazione e i tempi possibili, poi decidi con calma.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Estrazione denti del giudizio a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri

Parla con noi per un consulto

Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio di Pistoia.

Cliccando su questo pulsante accetti il trattamento dei dati per essere ricontattato, come indicato nell’informativa privacy.

Il dente del giudizio va tolto sempre? A Pistoia spiego quando l'estrazione serve davvero, quando si può attendere e che cosa guarda la visita.

Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri · Chi si cura a Pistoia.