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Se la corona dentale fa male, il dente sotto parla

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Corone dentali > Se la corona dentale fa male, il dente sotto parla

Il Dott. Marco Spinicci in sala operativa a Pistoia visita un paziente a cui la corona dentale fa male

Revisione medica di Dott. Marco Spinicci, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 32 — verificato il 16.09.2026

Chi si cura a Pistoia · 16 settembre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Se la corona dentale fa male quando mordi, il motivo non è sempre la corona: cosa guardo in visita nel mio studio di Pistoia, e quando serve rifarla.

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Quando una corona dentale fa male, a dolere non è la ceramica: parla il dente sotto, la gengiva intorno oppure il modo in cui i denti si toccano quando mordi. Un fastidio di qualche giorno dopo la cementazione rientra da solo. Un dolore che dura più di due settimane va guardato: spesso basta un ritocco, non rifare tutto.

Sono il Dott. Marco Spinicci e in Via Machiavelli 27 a Pistoia mi occupo di conservativa, gnatologia e posturologia, protesi fissa e protesi mobile.

Perché mi fa male solo quando mordo?

Nel dolore al morso il sospetto numero uno è un contatto troppo alto: la corona nuova arriva prima delle altre e il legamento che sospende il dente si infiamma.

È il motivo più frequente e anche il più semplice da togliere. Il dente non è malato: è pestato. Bastano pochi micron di ceramica in più perché a fine giornata quel punto pulsi.

  • Contatto alto. Si trova con la carta d'articolazione in due minuti e si corregge con una lucidatura mirata.
  • Cemento rimasto sotto la gengiva. Punge, sanguina, fa male al filo interdentale più che al morso.
  • Dente vivo sotto. Se non è devitalizzato, può restare sensibile per settimane dopo la preparazione.
  • Incrinatura della radice. Più rara, dà un dolore a scatto su un punto solo e va indagata con una radiografia.

Le corone dentali che consegno le ricontrollo sempre a distanza di qualche giorno, proprio per questo.

Il dolore è cominciato subito o dopo mesi?

La data d'inizio è il dato che orienta di più: un dolore nato il giorno stesso è quasi sempre meccanico, uno comparso dopo mesi o anni è quasi sempre biologico.

Nelle prime due settimane il tessuto si sta riassestando. Mastichi con prudenza, il fastidio cala ogni giorno un po'. Se invece cresce, qualcosa non va.

Quando il dolore arriva dopo un anno di silenzio la domanda cambia: cosa è successo sotto? Una carie che è passata sotto il bordo, un dente che si è necrotizzato in ritardo, una gengiva che si è ritirata scoprendo la radice.

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Sento caldo e freddo sotto la capsula: è normale?

Se il dente sotto la corona è ancora vivo, una sensibilità al freddo che passa in pochi secondi rientra nella norma; se il dolore resta dopo che lo stimolo è finito, il nervo sta soffrendo.

La differenza la fa la durata. Freddo, fitta, subito via: si osserva. Freddo, fitta, e il dente continua a pulsare per un minuto: si indaga.

Il caldo che sveglia di notte è il segnale meno rassicurante. In quel caso valuto se serve una devitalizzazione, che si può eseguire attraverso la corona senza sempre sacrificarla.

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E se a far male è la gengiva, non il dente?

Capita spesso: il bordo della corona irrita il tessuto e il dolore sembra del dente, ma è un'infiammazione gengivale.

Il segno è riconoscibile. Sanguina quando passi lo spazzolino, il margine è rosso e lucido, il morso invece non dà fastidio.

Le cause sono tre: un bordo non perfettamente chiuso, del cemento non rimosso, oppure una placca che si accumula perché il filo interdentale in quel punto non passa. Si tratta, e nella maggior parte dei casi la corona resta dov'è.

Quando NON serve rifare la corona?

Nella grande maggioranza dei casi non serve: prima si prova la strada meno invasiva, e solo se quella fallisce si pensa a rifare il manufatto.

L'ordine che seguo è sempre questo.

  • Ritocco dell'occlusione. Dolore al morso comparso subito: si aggiusta il contatto e si ricontrolla a una settimana.
  • Pulizia del solco. Cemento o placca sotto il bordo: si rimuove e si rivaluta la gengiva a quindici giorni.
  • Bite notturno. Se stringi i denti di notte, la corona paga per il bruxismo: si protegge l'arcata prima di toccare la protesi.
  • Cura del dente sotto. Nervo sofferente o carie marginale: si cura la radice e, quando possibile, la corona si conserva.

Si rifà davvero quando il dente sotto non è più recuperabile, quando la ceramica è fratturata o quando il bordo è irrecuperabilmente aperto. In quel caso ragioniamo insieme sulla soluzione: un elemento singolo, un ponte dentale se manca anche il vicino, oppure una protesi mobile quando i pilastri residui non bastano.

Quanto ci vuole per farla guardare a Pistoia?

Un controllo su una corona che fa male dura una ventina di minuti e nella stessa seduta, se il problema è il contatto, si risolve.

Siamo in Via Machiavelli 27, a due passi dal raccordo, con il parcheggio riservato ai pazienti: chi arriva da Quarrata, Agliana o Montale entra ed esce senza girare a cercare posto. Dalla stazione di Pistoia sono dieci minuti a piedi.

Riceviamo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Dal Bottegone, da Candeglia, da Pontelungo e da Capostrada molti pazienti scelgono la prima ora del mattino; chi viene da Serravalle Pistoiese o da Casalguidi preferisce il tardo pomeriggio. Le altre guide dello studio di Pistoia seguono la stessa logica: prima la cosa semplice.

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Il primo passo è una visita: guardo il contatto, la gengiva e una radiografia mirata, e ti dico se basta un ritocco o se il dente sotto chiede altro. Chiama lo 0573 32937 o scegli l'orario che ti torna su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.

Domande frequenti

  • Un fastidio lieve nei primi sette-dieci giorni è atteso, soprattutto se il dente sotto è vivo. Se dopo due settimane il dolore è uguale o peggiore, va rivisto. Il criterio non è l'intensità, è l'andamento.

  • No, e nella maggior parte dei casi non è così. La causa più comune resta un contatto troppo alto, che si corregge in pochi minuti. La devitalizzazione si valuta solo quando il dolore persiste dopo il ritocco o compare spontaneo di notte.

  • Spesso sì. L'accesso al canale si può fare attraverso la ceramica e poi richiudere, conservando il manufatto. Dipende dal tipo di materiale e da quanto è integro il bordo: lo valuto caso per caso.

  • La ceramica no, il dente sotto sì. La carie entra dal margine, dove la corona incontra il dente, ed è proprio la zona che il controllo periodico e l'igiene devono presidiare. È il motivo per cui una corona va ricontrollata anche quando non dà alcun sintomo.

  • Certo. Molti pazienti da Montemurlo e dalla montagna pistoiese arrivano con lavori fatti altrove. Valuto lo stato reale, ti dico cosa vedo e cosa si può fare, senza dare per scontato che vada rifatto.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Corone dentali a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi

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Scritto e revisionato da Dott. Marco Spinicci · Chi si cura a Pistoia.