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Denti storti in età adulta: l'osso non è il freno

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Ortodonzia fissa > Denti storti in età adulta: l'osso non è il freno

La Dott.ssa Erika Schioppa con la cuffia chirurgica, nello studio dove seguo i denti storti adulti a Pistoia

Revisione medica di Dott.ssa Erika Schioppa, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 307 — verificato il 05.10.2026

Chi si cura a Pistoia · 5 ottobre 2026 · 7 min di lettura

Riassunto:

Denti storti da adulti: a Pistoia spiego quando l'apparecchio fisso è la via, quando basta meno e cosa guardo nella prima visita.

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Chi cerca una risposta sui denti storti adulti vuole sapere una cosa sola: se è troppo tardi. Non lo è. I denti si spostano a ogni età, perché l'osso che li tiene continua a rimodellarsi anche a cinquant'anni. Cambiano i tempi, non la possibilità: la differenza la fanno gengive e radici, non il compleanno.

Sono la Dott.ssa Erika Schioppa e in Via Niccolò Machiavelli 27, a Pistoia, mi occupo di ortodonzia.

Da adulto i denti si possono ancora raddrizzare?

Sì, e il limite non è l'età ma la salute di gengive e osso. Lo stesso rimodellamento osseo che ha fatto storzare un incisivo a quarant'anni permette di riportarlo in asse. Quello che cambia è il punto di partenza.

Nei bambini si lavora anche sulla crescita: si guida il palato, si corregge un morso mentre il viso si forma, e per questo l'apparecchio nei bambini segue tempi tutti suoi. Da adulto le ossa sono quelle. Si muovono i denti nell'osso disponibile, con forze leggere e controlli ravvicinati.

In pratica vuol dire sedute più brevi e più frequenti, e un piano che parte sempre da radiografie e da una valutazione parodontale.

Perché i miei denti si sono storti adesso e non a vent'anni?

Perché lo spostamento dei denti non si ferma mai: rallenta, ma continua per tutta la vita. Nella maggior parte delle persone che vedo in studio il motivo non è uno, sono due o tre sommati.

  • Un dente mancante non sostituito. I vicini migrano verso lo spazio vuoto e l'antagonista scende: in pochi anni il morso si disallinea.
  • Gengive che hanno perso supporto. Quando l'osso si ritira i denti diventano mobili e si inclinano; qui prima dell'ortodonzia viene la cura della parodontite.
  • La contenzione saltata. Chi ha portato l'apparecchio da ragazzo e ha perso il filo o la mascherina vede tornare l'affollamento, spesso sugli incisivi inferiori.
  • Digrignamento e usura. I carichi ripetuti consumano i punti di contatto e lasciano scivolare i denti in avanti.

Succede in silenzio. Ci si accorge dall'affollamento che trattiene placca, o da un incisivo che adesso tocca prima degli altri.

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Quando non serve raddrizzare i denti storti?

Quando sono stabili, puliti e non creano problemi di funzione: in quel caso la scelta meno invasiva è tenerli sotto controllo e non toccarli. Lo dico spesso, e non è una rinuncia.

Un incisivo leggermente ruotato, in una bocca sana, con gengive che non sanguinano e un morso che lavora bene, non è una malattia. Un controllo e un'igiene regolari bastano.

Ci sono poi situazioni in cui l'ortodonzia va rimandata, non evitata: parodontite attiva, carie da curare, un dente da devitalizzare. Muovere denti su gengive infiammate peggiora le cose. Prima si spegne l'infiammazione, poi si parla di allineamento.

Gli strumenti del riunito pronti per la seduta nello studio di Pistoia
Gli strumenti del riunito pronti per la seduta nello studio di Pistoia

Apparecchio fisso o mascherine trasparenti, alla mia età?

Lo decide il tipo di movimento che serve, non la voglia di nasconderlo. Entrambe le strade funzionano, ma non sulle stesse cose.

  • Attacchi fissi. Controllano bene le rotazioni, i denti molto inclinati e i casi che hanno bisogno di forze precise per mesi; è la via dell'ortodonzia fissa e oggi gli attacchi possono essere in ceramica, del colore del dente.
  • Mascherine. Si togliono per mangiare e lavare i denti, e si vedono poco: l'ortodonzia invisibile chiede però disciplina, perché vanno portate molte ore al giorno.
  • Il criterio. Guardo radiografie, fotografie e impronta digitale, e dico quale delle due porta dove serve nel minor numero di mesi.

Capita anche di combinarle. Una fase fissa breve su un settore, e il resto con le mascherine.

I denti storti da adulto fanno danni se li lascio così?

Possono farne, e il danno più comune non è estetico: è il punto che non si riesce a pulire. Dove due denti si accavallano lo spazzolino arriva male e il filo non passa.

Da lì nascono carie interprossimali e gengive che sanguinano sempre nello stesso punto. Poi c'è il carico: se il morso chiude male, alcuni denti lavorano per tutti e si consumano prima. Nel tempo si vedono recessioni gengivali su un solo lato.

Non è un destino scritto. È il motivo per cui in ortodonzia l'allineamento di un adulto si valuta insieme alla salute delle gengive, non da solo.

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Quanto spesso devo venire in studio, se arrivo da fuori Pistoia?

In media un controllo ogni quattro-sei settimane, con sedute da venti o trenta minuti. È la domanda che mi fanno quasi tutti, perché quasi tutti lavorano.

Lo studio è in Via Machiavelli 27, a due passi dal raccordo, e ha il parcheggio riservato ai pazienti: chi arriva da Agliana, Montale o Quarrata esce e in pochi minuti è in poltrona. Da Serravalle Pistoiese e da Casalguidi è lo stesso tragitto.

Chi viene in treno trova la stazione di Pistoia a dieci minuti a piedi. E chi abita al Bottegone, a Candeglia o a Capostrada passa spesso nella pausa: siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, e le altre pagine dello studio le trovi dall'hub di Pistoia.

Un consiglio pratico: prendi i controlli sempre nella stessa fascia oraria. Chi lo fa non salta appuntamenti, e i mesi di trattamento non si allungano.

Il primo passo è una visita in cui guardiamo insieme radiografie, gengive e morso, e ti dico se i tuoi denti vanno mossi, controllati o lasciati stare. Chiama lo 0573 32937 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.

Domande frequenti

  • Dipende da quanto devono spostarsi i denti: ci sono recidive su pochi incisivi che si risolvono in pochi mesi e affollamenti su tutta l'arcata che chiedono un anno e mezzo o più. La stima si fa dopo radiografie e impronta, non a occhio. Alla prima visita ti dico una forchetta realistica.

  • Gli attacchi in ceramica hanno il colore del dente e da distanza di conversazione si notano poco. Se l'esigenza di discrezione è il criterio principale, valutiamo le mascherine trasparenti. La scelta però parte sempre dal movimento necessario.

  • Non sempre, e non è la prima strada che cerco. Si valuta quando lo spazio nell'arcata non basta e non si può guadagnare in altro modo. Quando c'è un'alternativa meno invasiva, te la propongo prima.

  • Se la contenzione non si porta, sì: è la causa più frequente dei denti tornati storti che vedo negli adulti. Il filo incollato dietro agli incisivi o la mascherina notturna servono proprio a questo. La contenzione fa parte del trattamento, non è un extra.

  • Spesso sì, ma vanno mappati prima: un impianto non si muove, quindi diventa un punto fisso intorno a cui ragionare. Corone e otturazioni richiedono attenzione nel modo di incollare gli attacchi. Per questo la pianificazione parte da una radiografia aggiornata.

  • Sì. Muovere i denti su gengive infiammate accelera la perdita di osso, quindi prima si cura e si stabilizza la parodontite. Quando l'infiammazione è spenta, l'ortodonzia diventa possibile e in molti casi aiuta anche l'igiene quotidiana.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Ortodonzia fissa a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano

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Scritto e revisionato da Dott.ssa Erika Schioppa · Chi si cura a Pistoia.