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Implantologia negli anziani: valutare salute, non età

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Blog > Impianti e denti fissi > Implantologia negli anziani: valutare salute, non età

Il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio dentistico di Pistoia

Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 08.09.2026

7 settembre 2026 · aggiornato il 8 settembre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Nell'anziano l'impianto si valuta sulla salute generale, non sull'anagrafica: diabete, osso e farmaci contano di più.

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Sì, a settant'anni ha ancora senso: l'età non è mai stata, da sola, una controindicazione. Quello che guardiamo prima di dire sì è come sta la persona oggi — diabete compensato o no, quanto osso resta, quali farmaci prende — non quanti anni ha sulla carta d'identità.

Se hai smesso di mangiare la mela intera, se tagli il pane a pezzetti senza più pensarci, se un nipote ti ha chiesto perché non prendi mai la pizza con gli altri: probabilmente ti sei organizzata.

Hai spostato la masticazione su un lato, hai trovato un modo. Il corpo si adatta, e proprio per questo il problema smette di sembrare un problema.

Che cosa guardo prima di dire sì a un impianto: non l'età, ma diabete, osso e farmaci in corso, per un'implantologia pensata su misura

La prima cosa che valuto non è quanti anni hai. È come stai adesso.

Un diabete ben controllato non blocca nulla; uno scompensato sì, almeno finché non si sistema insieme al medico che lo segue. La quantità di osso rimasta nella zona conta più della data di nascita: un'arcata mantenuta bene a settanta funziona meglio di un'arcata trascurata a cinquanta.

I farmaci in corso li chiedo sempre, con attenzione. Alcuni anticoagulanti, certi farmaci per l'osteoporosi, richiedono di coordinarsi con chi te li prescrive prima di programmare qualsiasi intervento. Non è un ostacolo: è un passaggio che si fa, e si fa bene, prima di partire.

Masticare da un lato per anni: cosa succede all'osso sotto i denti mancanti, e perché l'implantologia negli anziani va vista come recupero, non come rischio

L'osso sotto un dente mancante, col tempo, si riassorbe. Non fa male, non avvisa: semplicemente si assottiglia, un po' alla volta, ogni anno che passa senza quel dente.

Chi mastica solo da un lato per anni spesso non se ne accorge nemmeno. Il corpo compensa così bene che il problema sembra sparito. Ma l'osso continua a perdere volume dalla parte non usata, e la mandibola stessa cambia forma nel tempo.

Per questo penso all'implantologia, in queste situazioni, come a un recupero e non come a un rischio aggiuntivo.

Recuperare la masticazione su entrambi i lati vuol dire fermare quel lento assottigliamento, e tornare a mangiare senza calcolare ogni boccone. La pizza, il pane con la crosta, la mela intera: sono gesti piccoli, ma pesano nella giornata.

Visita di controllo in studio a Pistoia
Visita di controllo in studio a Pistoia

Le controindicazioni che guardo davvero: quando aspetto, quando coordino con altri, e come costruisco insieme al paziente un percorso senza fretta

Le vere controindicazioni sono poche, e sono precise: una parodontite attiva non trattata, un osso davvero insufficiente senza una preparazione preliminare, un fumo non controllato, terapie in corso che vanno prima messe in ordine con chi le segue.

In questi casi non dico no. Dico: aspettiamo, o coordiniamoci prima con il tuo medico. Una parodontite si cura, un diabete si stabilizza, un fumo si può ridurre: poi si riparte da lì.

Il percorso lo costruisco insieme alla persona che ho davanti, non su uno schema fisso. Seguo da anni pazienti che sono arrivati in studio già "organizzati" per compensare un dente mancante, e con ognuno il ragionamento parte sempre dalla stessa domanda: come stai oggi, non quanti anni hai.

Prima si valuta tutto — salute generale, osso, farmaci — poi eventualmente si opera, poi si aspetta che l'osso si integri con l'impianto, e solo dopo si mette il dente definitivo. Ogni fase ha il suo tempo, e comprimerle non serve a nessuno.

Non prometto un dente il giorno stesso: dipende da quanta stabilità si ottiene durante l'intervento, e questo si vede solo lavorando. Chi arriva da Montale in una quindicina di minuti, per dire, trova un calendario di visite pensato apposta per non doverlo ripetere troppe volte.

Prenota una valutazione se ti riconosci in questa situazione: mangiare piano, evitare certi cibi, non parlarne più con nessuno. Una visita serve proprio a capire da dove si parte, senza impegno a fare nulla subito.

Chi ha già un impianto da anni, o una protesi che si muove, trova spesso la risposta in un controllo mirato: Protesi che non tiene a Pistoia: il problema è sotto, nell'osso. E se il tema è più generale, scopri come prenotare una prima valutazione allo studio di Pistoia.

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Domande frequenti

  • Sì, se la salute generale lo permette. L'età conta meno di come stai oggi: diabete sotto controllo, osso sufficiente, farmaci coordinati con chi te li prescrive. Si valuta caso per caso, senza automatismi legati agli anni.

  • Dipende dal caso: dalla valutazione iniziale, all'eventuale intervento, all'attesa perché l'osso si integri, fino alla protesi finale. Sono mesi, non giorni: il tempo esatto si vede solo dopo la visita.

  • Per una prima valutazione spesso si trova posto in tempi brevi, anche in giornata per chi ha bisogno urgente di essere visto. Non serve l'impegnativa: è una visita privata, come tutte quelle in studio.

  • Sì, è uno dei casi più frequenti. Si guarda quanto osso resta sotto la protesi mobile e come sta la persona in generale: spesso è proprio da lì che parte il percorso.

Questo articolo è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Implantologia dentale a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci

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