Implantologia all on four, la struttura è una sola
Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Blog > Impianti e denti fissi > Implantologia all on four, la struttura è una sola


Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 28.09.2026
28 settembre 2026 · 7 min di lettura
Riassunto:
Implantologia all on four a Pistoia: perché quattro impianti reggono una struttura sola, chi può farla e che cosa guardo in visita.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
L'implantologia all on four rimette un'arcata intera su quattro impianti e su una struttura sola: due appoggi diritti davanti, due inclinati dietro, dove l'osso è rimasto più compatto. Non si sostituisce un dente alla volta. Se nel tuo caso quattro punti bastino lo dicono una TAC e una visita, non il nome della tecnica.
Sono il Dott. Pietro Palandri e nello studio di Via Niccolò Machiavelli 27, a Pistoia, mi occupo di implantologia.
Che cosa vuol dire appoggiare un'arcata su quattro impianti?
Vuol dire che i denti non stanno più uno per uno: stanno tutti su un pezzo unico, avvitato su quattro appoggi.
Due impianti nella zona anteriore, verticali. Gli altri due più indietro, inclinati. Sopra si avvita una struttura sola, con tutti gli elementi dell'arcata, non corone separate una per una.
Il numero nel nome conta gli appoggi, non i denti. È un ramo preciso degli impianti dentali, con regole sue. Chi lo legge come «quattro denti nuovi» si aspetta una cosa diversa da quella che troverà.
Perché la struttura deve essere un pezzo solo?
Perché quattro impianti reggono un'arcata intera soltanto se lavorano insieme, e a tenerli insieme è la struttura avvitata sopra.
Se ogni impianto portasse la sua corona, il morso caricherebbe ogni vite per conto proprio. Con un pezzo unico la spinta che nasce in fondo si distribuisce anche sugli appoggi davanti. Cambia tutto: il progetto, l'impronta, i controlli.
- La rigidità. Una struttura rigida impedisce che un singolo impianto lavori da solo sotto carico.
- La precisione. Se non chiude bene su tutti e quattro gli appoggi, la tensione resta dentro e si scarica sull'osso.
- La possibilità di svitarla. Si toglie, si guarda sotto, si riavvita: è quello che rende gestibile il resto degli anni.
- Un appoggio che cede. Con un pezzo solo il cambiamento nel modo di mordere si nota prima.
Perché due impianti vengono messi inclinati?
Perché in fondo all'arcata l'osso si consuma prima, e inclinando si va a cercarlo dove è rimasto più spesso.
Quando i denti mancano da anni la cresta si riduce in altezza e in larghezza. In alto c'è il seno mascellare, in basso passa il nervo. Un impianto verticale, lì, rischia di non trovare appoggio.
L'inclinazione non è una scelta libera. La decide l'osso. Sulla TAC misuro altezza, spessore e densità punto per punto, e solo dopo dico se quattro appoggi possono sostenere quella struttura.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
I denti si possono avvitare subito?
A volte sì, ma dipende dalla stabilità che misuro in sala: è una decisione che si prende durante l'intervento, non prima.
Quando gli impianti risultano ben ancorati, nella stessa seduta si avvita una struttura provvisoria. È il carico immediato, la ragione per cui questa tecnica si è diffusa tanto.
Se l'osso è morbido si aspetta. Qualche settimana di guarigione non è un fallimento: è la condizione perché la parte fissa regga. La struttura definitiva arriva dopo, disegnata sul modo in cui quella persona mastica davvero.

Quando non serve l'all on 4 e quale alternativa viene prima?
Se restano denti sani e recuperabili la strada più semplice viene prima: si curano quelli e si valuta un ponte o impianti singoli.
Non tolgo denti utili per rendere più comodo un progetto. Prima si cura quello che c'è, poi eventualmente si parla di chirurgia.
Ci sono poi bocche in cui quattro appoggi non bastano: osso molto riassorbito, arcate ampie, digrignamento marcato. Lì valuto un numero maggiore di impianti, oppure un rialzo del seno mascellare che restituisce volume prima di inserirli.
Anche chi non sopporta la protesi mobile ha più vie davanti: una dentiera fissa costruita su un numero di appoggi deciso sulla sua anatomia. I dettagli della tecnica stanno nella pagina sull'all-on-4.
Che cosa cambia per chi arriva da fuori Pistoia?
Cambia l'organizzazione: per chi fa strada raggruppo TAC, visita e progetto nello stesso pomeriggio.
Molti pazienti arrivano da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese e Casalguidi: venti minuti scarsi. Da Montemurlo si viaggia sul raccordo e si esce a pochi minuti da Via Machiavelli. Chi scende dalla montagna pistoiese mette in conto quaranta minuti buoni.
Lo studio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. C'è un parcheggio riservato ai pazienti e dalla stazione di Pistoia si arriva a piedi in dieci minuti.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
Come si pulisce sotto una struttura avvitata?
Con lo scovolino sotto la struttura ogni giorno e con controlli professionali più ravvicinati del solito.
La struttura è avvitata, quindi la placca si ferma nel punto in cui incontra la gengiva. Lì lo spazzolino da solo non entra. Servono scovolino, filo apposito e, per molti, un idropulsore.
Poi ci sono le sedute di igiene degli impianti: quando serve la struttura si svita, si pulisce sotto e si controlla l'osso intorno a ogni vite. È la parte meno spettacolare del lavoro ed è quella che pesa di più sul tempo.
Il primo passo è una visita: guardo la bocca, leggo la TAC e ti dico se una struttura su quattro impianti regge nel tuo caso o se conviene una via più semplice. Chiama lo 0573 32937 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.
Domande frequenti
La parte chirurgica di solito si concentra in una seduta. Prima però servono la visita, la TAC e il progetto della struttura, e dopo i controlli di guarigione. La struttura definitiva arriva in un secondo momento, quando i tessuti si sono stabilizzati.
In genere da dieci a dodici elementi per arcata, montati su un pezzo unico. Il numero dipende da quanto indietro riescono ad arrivare gli impianti inclinati. Nelle arcate molto ampie i secondi molari a volte non si riproducono, perché non cambiano la masticazione.
Si lavora in anestesia locale. Quello che una persona avverte durante e nei giorni successivi varia molto, e non si può dire in anticipo per categoria: se ne parla in visita, sulla storia clinica di chi ho davanti. Le indicazioni successive le stabilisco caso per caso, dopo la valutazione.
Si può valutare, ma il fumo pesa sull'infiammazione intorno agli impianti e sull'osso che li circonda. È un fattore che discuto apertamente prima di decidere, non un dettaglio da mettere in fondo. Nella valutazione conta quanto e da quanto tempo.
La struttura su quattro impianti è avvitata e si rimuove solo in studio. La protesi agganciata la togli ogni giorno e appoggia anche sulla gengiva. Cambiano la pulizia quotidiana, i controlli e il modo in cui il carico arriva all'osso.
No, ma va affrontato subito. In molte situazioni si sostituisce l'impianto e si riadatta la struttura, in altre si aggiunge un appoggio in una posizione diversa. Per questo i controlli del primo anno sono fitti.
Non in automatico: conta come è compensato. Con valori stabili e un buon controllo medico il percorso si può valutare, con tempi di guarigione spesso più lunghi. Chiedo gli esami recenti e, quando serve, mi confronto con il curante.
La cadenza la decido sul singolo caso, ed è quasi sempre più ravvicinata di una normale igiene. Nei controlli si verifica la chiusura della struttura, si guarda l'osso intorno a ogni vite e si interviene sulle parti che si consumano. È la manutenzione a fare la differenza nel tempo, non il tipo di tecnica scelto.
Questo articolo è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. All-on-4 a Pistoia >
Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia




Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio di Pistoia.