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Odontoiatria infantile, quasi nessuna seduta è una cura

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Guide per Pistoia > Prima visita e check-up > Odontoiatria infantile, quasi nessuna seduta è una cura

Il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio dentistico di Pistoia, che segue l'odontoiatria infantile

Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 30.09.2026

Chi si cura a Pistoia · 30 settembre 2026 · 6 min di lettura

Riassunto:

Odontoiatria infantile a Pistoia: come accompagno un bambino dalla prima visita in Via Machiavelli ai denti definitivi, senza fretta.

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L'odontoiatria infantile non è la versione in miniatura della cura dell'adulto: è prevenzione, tempi giusti e abitudini di casa. Quasi nessuna seduta di un bambino è una cura, quasi tutte sono controlli di dieci minuti. A Pistoia, in Via Niccolò Machiavelli 27, la prima visita si fa verso i due-tre anni.

Sono Pietro Palandri, dentista in Via Machiavelli a Pistoia, e in studio seguo le prime visite, comprese quelle dei bambini più piccoli.

Perché l'odontoiatria infantile non è il dentista degli adulti rimpicciolito?

Perché in un bambino non guardo quello che si è rotto, guardo quello che sta cambiando: la crescita decide più di qualsiasi altra cosa.

In un adulto la bocca è ferma e il mio lavoro è rimettere a posto. In un bambino si muove tutto: le ossa si allargano, i denti cadono, ne arrivano altri. Qualcosa che oggi sembra storto, fra sei mesi può essersi sistemato da solo.

  • La crescita. Misuro lo spazio che ci sarà, non solo i denti che ci sono adesso.
  • Il tempo. Molte decisioni si prendono aspettando e ricontrollando, non intervenendo subito.
  • Le parole. Spiego io al bambino cosa sto per fare, prima di avvicinare qualunque strumento.
  • La casa. Metà del risultato dell'odontoiatria dei bambini si gioca sullo spazzolino della sera.

A che età si porta un bambino la prima volta?

Verso i due-tre anni, quando la dentizione da latte è quasi completa, anche se nessuno si lamenta di niente.

Il motivo non è clinico, è di abitudine. Un bambino che entra in studio quando non ha nulla da curare impara che qui si chiacchiera e si conta. Se invece la prima volta coincide con un dolore, quell'associazione se la porta dietro per anni.

  • Due-tre anni. Visita di conoscenza: sale in poltrona, la alziamo, la abbassiamo, e finisce lì.
  • Sei anni circa. La bocca cambia, arrivano i primi denti permanenti, il controllo diventa più tecnico.
  • Otto-dieci anni. Si guarda lo spazio per i denti che devono ancora uscire, ed eventualmente si fa una valutazione ortodontica per i bambini.

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Che cosa succede davvero nella prima seduta?

Conto i denti, guardo le gengive e parlo con voi: la prima volta non curo niente, salvo che ci sia dolore.

Conto a voce alta, perché al bambino piace controllare se sbaglio. Poi osservo come morde, com'è lo smalto vicino al bordo della gengiva, se respira con la bocca aperta quando è distratto. Tre minuti di sguardo, non un esame.

Il resto del tempo è vostro. Chiedo del biberon la sera, del ciuccio, di quante volte si lava i denti e di chi tiene in mano lo spazzolino.

Com'è fatta una seduta di controllo lo trovi anche nella pagina della prima visita e del check-up. Le cure vere, quando servono, stanno nel percorso di odontoiatria pediatrica.

La quarta sala operativa dello studio dentistico di Pistoia
La quarta sala operativa dello studio dentistico di Pistoia

Come faccio a non passargli la mia paura del dentista?

Non annunciando nulla: niente «vedrai che non fa male», niente premio promesso prima di entrare, niente racconti delle vostre esperienze.

La frase «non fa male» comunica al bambino che un male possibile esiste. Il premio annunciato in anticipo gli dice che sta per succedere qualcosa che va ricompensato. Sono segnali involontari, e i bambini li leggono benissimo.

Chiedo ai genitori una cosa sola: restare accanto e lasciar parlare me. Quando parliamo in due, lui guarda voi e smette di ascoltare la poltrona.

Quando non serve portarlo di corsa dal dentista?

Quasi sempre: se non ci sono dolore, gonfiore o un trauma, la cosa da sistemare prima è lo spazzolino della sera, non un appuntamento in più.

Un controllo ogni sei mesi copre la gran parte dei bambini. I richiami ravvicinati servono quando c'è un motivo vero: carie infantile già comparsa, smalto fragile, apparecchio in bocca, difficoltà a pulirsi da solo.

Vale anche per le sigillature dei solchi: si fanno dove servono, non a tutti in serie. Buona parte dell'odontoiatria infantile è questo, saper aspettare con un calendario in mano.

Il contrario vale per il dente battuto. Dopo una caduta in bicicletta a Pontelungo o una botta al campo, si viene lo stesso giorno, a qualunque età.

Quanto ci mette una famiglia ad arrivare in Via Machiavelli?

Poco: Via Niccolò Machiavelli 27 è vicino al raccordo, con il parcheggio riservato ai pazienti, e la stazione di Pistoia è a dieci minuti a piedi.

Da Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle Pistoiese le famiglie arrivano in macchina e lasciano l'auto davanti, senza girare a cercare posto con un bambino per mano. Da Casalguidi e Montemurlo il tempo è simile. Dal Bottegone, da Candeglia, da Capostrada, da San Jacopo e dalla Valdibrana sono pochi minuti.

Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Le fasce dopo la scuola si riempiono per prime, la mattina resta quasi sempre libera: per una visita di conoscenza è l'orario che consiglio.

Capita spesso che, mentre il bambino è in poltrona, sia il genitore a chiedermi di sé. Gengive che sanguinano da mesi diventano un percorso dal parodontologo.

Un dente che pulsa di notte porta a valutare una cura canalare; un dente mancante da anni apre il discorso sugli impianti dentali. Il resto di quello che facciamo nello studio di Pistoia sta nelle pagine dei singoli trattamenti.

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Il primo passo è una visita di conoscenza: dieci minuti in cui guardo la bocca di tuo figlio, ti dico cosa vedo e cosa invece aspetterei. Chiama lo 0573 32937 oppure scegli l'orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/pistoia.

Domande frequenti

  • È la parte dell'odontoiatria che segue i bambini dai primi denti fino ai permanenti. Si occupa soprattutto di prevenzione, crescita e abitudini di igiene, e solo in seconda battuta di cure. Il suo obiettivo è arrivare all'adolescenza senza carie e senza paura della poltrona.

  • Verso i due-tre anni, quando i dentini da latte sono quasi tutti fuori. Se c'è un trauma, una macchia scura o un dolore si viene subito, a qualunque età. La prima seduta serve soprattutto a entrare in studio quando non c'è niente da curare.

  • Di norma no. La chiedo solo se c'è un sospetto che non posso togliermi guardando, per esempio un contatto fra due denti che non riesco a controllare. Nei bambini l'esame si fa quando cambia davvero la decisione, non per abitudine.

  • Sì, e alla prima visita lo preferisco. Chiedo solo di lasciar parlare me: quando gli adulti anticipano o rassicurano troppo, il bambino capisce che sta per succedere qualcosa di brutto. Dai sei-sette anni molti preferiscono entrare da soli, e va benissimo così.

  • Ogni sei mesi va bene per la maggior parte dei bambini in età infantile. Si accorciano gli intervalli solo con un motivo preciso: carie già trattate, smalto fragile, apparecchio, igiene difficile. Te lo dico alla fine della visita, con la data del controllo successivo.

Questa guida è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Prima visita e check-up a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci

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Scritto e revisionato da Dott. Pietro Palandri · Chi si cura a Pistoia.

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