Impianto dentale, perché la procedura richiede mesi?
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Revisione medica di Dott. Pietro Palandri, Direttore Sanitario dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 77 — verificato il 17.09.2026
17 settembre 2026 · 7 min di lettura
Riassunto:
La procedura dell'impianto dentale a Pistoia: esami 3D, intervento, guarigione dell'osso e corona, con i tempi reali e chi ti segue.
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La procedura di un impianto dentale non è un solo intervento. È un percorso in quattro tappe: visita con TAC 3D, inserimento della vite in anestesia locale, attesa che l'osso la saldi e infine la corona. Dall'inizio alla fine passano di solito da tre a sei mesi.
Sono il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario dello studio di Via Machiavelli a Pistoia: seguo tutte le aree dello studio, implantologia compresa, dalla prima visita ai controlli.
Da dove parte, davvero, la procedura dell'impianto?
Parte da una visita e da una TAC, non dalla sala chirurgica.
Nella prima visita guardo la bocca intera: gengive, denti vicini, come chiudi, eventuali infezioni ancora aperte. Un impianto inserito in una bocca con la parodontite attiva parte già in salita. Per questo, a volte, la prima tappa è una seduta di igiene.
Poi serve vedere l'osso in tre dimensioni. La panoramica mostra l'altezza, non lo spessore. Con la TAC cone beam dello studio misuro larghezza, densità e distanza dal nervo o dal seno mascellare.
Da questi dati nasce il piano: quanti impianti, dove, con quali tempi. Te lo spiego con le immagini davanti. Solo dopo decidiamo insieme se procedere.
Cosa succede il giorno dell'intervento?
Si lavora in anestesia locale, e per un singolo impianto la seduta dura in genere meno di un'ora.
- L'anestesia. Prima di iniziare controllo che la zona sia insensibile. Se durante il lavoro avverti fastidio, alzi la mano e mi fermo.
- La preparazione dell'osso. Con frese progressive creo un alloggio della misura calcolata sulla TAC.
- La vite. Inserisco l'impianto in titanio e ne verifico la stabilità.
- La chiusura. Applico una vite di guarigione oppure chiudo la gengiva con qualche punto.
Nei giorni successivi è frequente un po' di gonfiore, che di solito cala entro tre o quattro giorni. Ti consegno istruzioni scritte su cibo, pulizia e segnali per cui chiamarci. I punti si tolgono in genere dopo una decina di giorni.
Chi ha molta paura della poltrona può chiedere informazioni sulla sedazione cosciente. Se ne parla in visita.
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Quanto deve aspettare l'osso prima della corona?
Di solito da due a sei mesi: è il tempo in cui l'osso cresce attorno alla vite e la blocca.
Questo processo si chiama osteointegrazione. La fretta non lo accelera. Nella mandibola l'osso è spesso più compatto e i tempi tendono a essere più brevi; nel mascellare superiore servono spesso più settimane.
Nel frattempo non resti con un buco in vista. Se lo spazio si nota quando sorridi, si prepara un provvisorio.
Quando l'impianto è stabile prendo l'impronta, spesso digitale, e il laboratorio realizza la corona definitiva. Il fissaggio è una seduta breve.

E se l'osso è poco o il dente va tolto lo stesso giorno?
In questi casi la sequenza cambia, e la TAC dice quale strada è percorribile.
- Poco osso in alto. Se sopra i molari superiori lo spazio è ridotto, si valuta un rialzo del seno mascellare, a volte nella stessa seduta, a volte prima.
- Dente da estrarre. Se l'osso intorno alla radice è integro, l'impianto può entrare subito dopo l'estrazione; altrimenti si aspetta che la zona guarisca.
- Denti fissi in giornata. Con osso adeguato e buona stabilità iniziale si può valutare il carico immediato, con un provvisorio fisso montato in poche ore.
Nessuna di queste è una scorciatoia valida per tutti. Dipende da misure precise. E le misure si prendono prima.
Quanto conta la distanza, se abiti fuori Pistoia?
Le sedute sono poche ma cadono in momenti precisi, quindi conviene organizzarsi prima.
Lo studio è in Via Machiavelli 27, vicino al raccordo, con un parcheggio riservato ai pazienti: chi arriva in auto da Quarrata, Agliana o Montale non deve girare per il centro. Dalla stazione di Pistoia sono dieci minuti a piedi. Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.
Il giorno dell'intervento, chi scende dalla montagna pistoiese o arriva da Serravalle Pistoiese fa bene a farsi accompagnare. Dopo l'anestesia è meglio non affrontare da soli strade piene di curve.
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Quando non serve un impianto, e cosa valuto prima?
Se il dente si può ancora salvare, salvarlo viene prima di sostituirlo.
Succede spesso. Un paziente arriva convinto di dover togliere un dente, e quel dente ha bisogno solo di una devitalizzazione fatta bene o di una corona. Un dente tuo, curato, resta la strada più semplice.
Ci sono poi situazioni in cui rimando o sconsiglio l'intervento:
- Gengive infiammate. Prima si cura la parodontite, poi si parla di impianti.
- Diabete non controllato o terapie per le ossa. Serve il parere del medico curante, e a volte si sceglie un'altra soluzione.
- Fumo intenso. Aumenta il rischio che l'osso non si saldi; ne parliamo apertamente.
- Spazio già chiuso. Se i denti vicini si sono spostati, può bastare un ponte, o nemmeno quello.
Chi segue l'impianto dopo che la corona è fissata?
Lo stesso studio che l'ha inserito, con controlli e sedute di igiene a intervalli regolari.
Un impianto non ha il nervo. Se la gengiva attorno si infiamma, non avvisa con il dolore. Per questo il lavoro continua con l'igiene degli impianti circa ogni sei mesi, o più spesso se il rischio è alto.
A casa servono spazzolino, scovolini o filo adatti. Te li mostro sulla tua bocca, non su un modellino. Le informazioni sui percorsi di implantologia dentale a Pistoia sono raccolte nella pagina dedicata.
Il primo passo è una visita: guardiamo insieme la TAC, capiamo se l'impianto è davvero la scelta giusta e con quali tempi. Puoi chiamare lo 0573 32937 o usare la prenotazione online. Parlarne non ti impegna a iniziare nessuna cura.
Domande frequenti
In genere la visita con la TAC, l'intervento, la rimozione dei punti, l'impronta e il fissaggio della corona. A queste si aggiungono uno o due controlli durante la guarigione. Il numero preciso dipende dall'osso e dall'eventuale provvisorio.
Si lavora in anestesia locale e, prima di iniziare, verifico che la zona sia insensibile. Se durante l'intervento avverti fastidio lo segnali e mi fermo per intervenire. Nei giorni successivi possono esserci fastidio e un po' di gonfiore, con indicazioni scritte per gestirli.
Molte persone con un lavoro d'ufficio riprendono il giorno successivo. Chi fa lavori fisici pesanti spesso preferisce qualche giorno di riposo. Ne parliamo in base all'intervento previsto.
Nei primi giorni cibi morbidi e tiepidi, masticando dal lato opposto. Meglio evitare cibi duri o appiccicosi sulla zona operata. Le istruzioni complete sono nel foglio che ti consegno.
Per decidere lunghezza e posizione della vite serve vedere l'osso in tre dimensioni. In studio la TAC cone beam si esegue in Via Machiavelli, senza spostarsi altrove. Se ne hai una recente, portala alla visita.
Spesso sì, ma dopo anni l'osso tende a ridursi. La TAC mostra quanto ne resta e se servono procedure di rigenerazione. In alcuni casi si valutano alternative diverse dall'impianto.
Dipende dal tipo di terapia e da quanto dura. Serve il confronto con il medico che la prescrive prima di decidere. A volte si sceglie una soluzione protesica senza chirurgia.
Di solito circa ogni sei mesi, insieme alla seduta di igiene. Chi ha avuto la parodontite può aver bisogno di richiami più ravvicinati. Il controllo serve a intercettare un'infiammazione prima che dia sintomi.
Questo articolo è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Implantologia dentale a Pistoia >
Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia




Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
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