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Postura e denti sono collegati meno di quanto si dice

Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Blog > Gnatologia, bite e postura > Postura e denti sono collegati meno di quanto si dice

Il Dott. Marco Spinicci, odontoiatra dello studio di Pistoia

Revisione medica di Dott. Marco Spinicci, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 32 — verificato il 18.08.2026

18 agosto 2026 · 7 min di lettura

Riassunto:

Una relazione fra mandibola e postura esiste, ma è più debole di come viene raccontata. Cosa è ragionevole aspettarsi da una visita gnatologica, e cosa no.

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Sono Marco Spinicci e mi occupo di gnatologia e posturologia. Un rapporto fra come le arcate si incontrano e come il corpo si organizza in piedi esiste, e in parte si misura. Quanto pesi nella schiena che ti fa male da otto anni è una domanda diversa, e la risposta onesta è: molto meno di quello che leggi in giro. Questo serve a farti arrivare in visita con le aspettative giuste, che è la cosa che rende utile la visita.

Da dove viene l'idea, che non è campata in aria

La mandibola non è appoggiata da nessuna parte. È l'unico osso della faccia che si muove, tenuto sospeso da muscoli che dal cranio scendono verso la clavicola e la scapola, e che non finiscono dove finisce la bocca. Chi ha studiato anatomia questo lo sa da un secolo.

Poi ci sono i nervi. Le informazioni che partono dai denti quando si toccano, dai muscoli che li stringono e dall'articolazione davanti all'orecchio arrivano allo stesso posto in cui arrivano quelle dell'occhio, dell'orecchio interno e del collo. Il corpo le somma per decidere dove sta la testa. È un impianto elettrico condiviso.

Da qui parte il salto logico. Se i due sistemi si parlano, allora sistemando l'uno si sistema l'altro: sembra ovvio. Non lo è. Che due cose comunichino non dice niente su chi comanda, quanto forte, e in quanti casi su cento — e questa è esattamente la parte che nessuno può dirti al telefono.

Cosa succede in visita, e cosa non succede

Si guarda quale dente tocca prima quando chiudi, se chiudendo la mandibola scivola di lato, se apri in linea retta o con una deviazione, se i muscoli masticatori sono dolenti alla pressione e dove. Si guarda l'usura dello smalto, perché racconta anni di storia meglio di quanto la racconti il paziente. E si guarda come tieni il capo mentre parliamo, prima che ti sieda.

Quello che non succede: nessuna macchina ti dice se la tua occlusione è la causa del tuo mal di schiena. La TAC cone beam che abbiamo in sede serve alle ossa, agli impianti, ai denti inclusi, e per la postura non aggiunge nulla. Le pedane e i rilievi strumentali danno numeri: i numeri non sono una diagnosi, sono un pezzo di un discorso.

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Il punto su cui i colleghi non si trovano d'accordo

Qui devo essere preciso, perché è la parte in cui si vende di più e si sa di meno.

Che un problema dell'articolazione della mandibola possa dare dolore alla testa, all'orecchio, al collo: su questo la discussione è chiusa da tempo, si vede in ambulatorio ogni settimana ed è il motivo per cui esiste la gnatologia. Che una piccola discrepanza fra le arcate sia la causa di una scoliosi, di una lombalgia, di vertigini o di un ginocchio che cede: qui la letteratura è discorde, i lavori fatti bene sono pochi, e chi ti dice il contrario con sicurezza sta andando oltre quello che si sa.

C'è una via di mezzo, ed è dove sta la verità nella maggior parte dei casi. Un problema masticatorio raramente è la causa di un dolore lontano. Può però essere uno dei fattori che lo mantengono acceso, e in alcune persone è il fattore su cui si riesce a intervenire più facilmente. È una differenza enorme dal punto di vista di chi decide se spendere tempo e soldi su una terapia.

Dipende soprattutto da tre cose, che pesano in modo diverso. Da quanto è marcato il problema occlusale: uno scivolamento evidente non è un contatto un po' alto su un molare. Dal fatto che i sintomi siano cominciati insieme a un evento che riguarda la bocca — un'estrazione, una protesi rifatta, un trauma, un apparecchio. E dalla presenza di bruxismo, che è il moltiplicatore di tutto il resto.

Il Dott. Marco Spinicci, che in studio segue la gnatologia, la posturologia e la parte protesica.
Il Dott. Marco Spinicci, che in studio segue la gnatologia, la posturologia e la parte protesica.

Il test che vale più di qualsiasi teoria

Quando il sospetto c'è, non si riabilita niente in via definitiva. Si fa una prova reversibile — quasi sempre un bite costruito su misura, portato per un periodo concordato — e poi si guarda cosa è cambiato. Se il quadro migliora, l'ipotesi ha un fondamento e si può parlare di cosa fare dopo. Se non cambia niente, si è imparata una cosa importante: la strada non è quella, e non hai buttato via nessun dente per scoprirlo.

Questo è il criterio che uso e che difendo. Nessuno rimodella i denti, li ricostruisce o li protesizza per correggere una postura senza aver prima verificato, con qualcosa che si può togliere, che la postura risponda. Il lavoro sulle protesi e sulle ricostruzioni arriva dopo la prova, mai prima. Rifare le arcate di qualcuno sulla base di una teoria è un errore che non si annulla.

Come funziona qui, in concreto

Un fisioterapista che tratta il collo di una persona e un dentista che le guarda la bocca senza sapere l'uno dell'altro fanno metà lavoro ciascuno. Quando c'è un professionista che segue già il paziente, chiedo di poterci parlare, o almeno di leggere cosa ha scritto: costa una telefonata e cambia la qualità della decisione.

C'è anche una questione pratica, che con la medicina non ha niente a che fare ma decide se una terapia va a buon fine. Una prova con il bite vuol dire controlli ravvicinati per qualche mese. Per chi vive a Pistoia o scende da Quarrata è una cosa; per chi arriva da San Marcello o da Cutigliano lungo la statale dell'Abetone, con l'inverno che decide come si guida, è un'altra. Quello lo mettiamo in conto prima di partire, non dopo il secondo appuntamento saltato. Con quattro sale attive e sei odontoiatri in agenda, gli appuntamenti si accorpano: il controllo gnatologico lo stesso giorno dell'igiene, così il viaggio ne vale due.

Una cosa da fare oggi, se ti riconosci in questa storia: per due settimane scrivi su un foglio, ogni sera, se ti sei accorto di stringere i denti durante il giorno e in quale momento. Non serve altro. Quel foglio, portato in visita, dice più di mezz'ora di anamnesi.

Il mio mal di schiena può dipendere dai denti?

Può esserne influenzato, difficilmente ne è causato in modo esclusivo. Prima di guardare la bocca ha senso che la schiena sia stata valutata da chi se ne occupa: se dopo quel percorso resta qualcosa che non torna, e ci sono anche segni masticatori, la valutazione gnatologica ha un senso.

Serve un esame strumentale per capirlo?

Non come primo passo. Visita, storia clinica e l'esame dei contatti fra le arcate orientano quasi tutto. Gli strumenti si aggiungono quando c'è una domanda precisa a cui rispondere, non per fare volume.

Ho fatto una riabilitazione con questa motivazione e non è cambiato niente. Ho sbagliato?

Succede, ed è uno dei motivi per cui insisto sulla prova reversibile. Si può rivalutare la situazione da zero e capire se il lavoro fatto va difeso, corretto o semplicemente lasciato dov'è. Chiama lo studio o scrivi dalla pagina contatti: la prima cosa che serve è vedere quello che c'è.

Il bite si porta per sempre?

Dipende da cosa lo giustifica. Se serve a proteggere i denti da un bruxismo che non se ne va, sì, con controlli periodici e sostituzioni quando si consuma. Se era una prova diagnostica, finisce quando ha risposto alla domanda.


Studio Dentistico Palandri e Spinicci — Via Niccolò Machiavelli 27, Pistoia. Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00. Telefono 0573 32937. Per gnatologia e posturologia il riferimento in studio è il Dott. Marco Spinicci.

Questo articolo è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Gnatologia e disturbi ATM a Pistoia >

I nostri pazienti raccontano

Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia

4,7 su 5 in base a 18 recensioni GoogleLeggi tutte le recensioni su Google
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Elisabetta Grillandini
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Daniele Pedocchi
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Anthony Napolitano
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Lorenzo Carmeci
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Paolo Ricci
Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
margherita scillieri

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