Morso profondo nei bambini, il mento che resta indietro
Studio Dentistico Palandri e Spinicci > Blog > Ortodonzia e bambini > Morso profondo nei bambini, il mento che resta indietro


Revisione medica di Dott.ssa Erika Schioppa, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Pistoia n. 307 — verificato il 29.09.2026
29 settembre 2026 · 7 min di lettura
Riassunto:
Apparecchio per morso profondo nei bambini: quando serve, quali tipi uso e a che età valutarlo, nello studio di Pistoia in Via Machiavelli.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
Un apparecchio per morso profondo nei bambini serve quando gli incisivi superiori coprono troppo quelli inferiori e la crescita sta andando in quella direzione. Non si mette a tutti e non si mette subito: prima guardo quanto è profondo il morso, quanti denti da latte restano e come lavora la mandibola quando il bambino chiude.
Sono la Dott.ssa Erika Schioppa e in Via Niccolò Machiavelli 27, a Pistoia, mi occupo di ortodonzia e di pedodonzia.
Quando il morso di un bambino è troppo profondo?
Si parla di morso profondo quando, a bocca chiusa, gli incisivi di sopra coprono più di un terzo di quelli di sotto.
Molti genitori me lo raccontano così: «quando ride non si vedono i denti di sotto». È un'osservazione utile. Il sovramorso si nota nel sorriso molto prima che in una radiografia, e spesso lo vede la mamma prima di me.
- I denti inferiori spariscono. Nel sorriso si vedono solo gli incisivi superiori, lunghi e in primo piano.
- Segni sul palato. I denti di sotto lasciano un'impronta rossa dietro gli incisivi superiori.
- Usura precoce. I bordi degli incisivi si appiattiscono prima del tempo, anche sui denti da latte.
- Mento che sembra indietro. Il terzo inferiore del viso appare corto e il profilo sfugge.
- Labbro inferiore intrappolato. Resta schiacciato dietro gli incisivi di sopra, e il bambino lo morde.
Nessuno di questi segni, da solo, decide qualcosa. Insieme, invece, disegnano un quadro che vale la pena misurare.
A che età guardo un sovramorso in un bambino?
Il momento più utile è fra i 7 e i 10 anni, quando gli incisivi permanenti sono usciti e c'è ancora crescita davanti.
In quella finestra la mandibola risponde: si può guidare l'altezza del morso mentre le ossa cambiano. Dopo, con la crescita finita, gli stessi millimetri costano molto più lavoro e a volte passano dalla protesi o dalla chirurgia.
Questo non vuol dire correre. Una parte dei bambini che vedo a 7 anni la rivedo dopo dodici mesi, senza nulla in bocca, solo per capire da che parte va il morso.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
Quali apparecchi uso quando il morso è profondo?
Nei bambini parto quasi sempre da un apparecchio mobile con un piano di morso, che tiene i denti posteriori liberi di crescere.
- Placca con piano di morso. Si toglie per mangiare e lavarsi i denti; apre il morso lasciando spazio ai molari.
- Attivatore. Lavora sulle due arcate insieme, quando il morso profondo si accompagna a una mandibola arretrata.
- Espansore. Entra in gioco se all'arcata stretta si somma il sovramorso: le due cose spesso viaggiano appaiate.
- Apparecchio su pochi denti. In seconda fase l'ortodonzia fissa sistema l'inclinazione degli incisivi.
- Allineatori trasparenti. Dai denti permanenti in poi, negli adolescenti valuto gli allineatori trasparenti con attacchi dedicati.
La scelta nasce dalle misure, non dal catalogo. Nella pagina sull'apparecchio per bambini ho raccolto come si svolge il percorso, dalla prima visita ai controlli.

Quanto dura e come si incastra con scuola e sport?
Una prima fase su un morso profondo dura in genere fra i dodici e i diciotto mesi, con un controllo ogni sei o otto settimane.
Il tempo vero, per le famiglie, è quello degli spostamenti. Via Machiavelli è a due passi dal raccordo, quindi da Quarrata o da Agliana si arriva in un quarto d'ora; da Montale e da Serravalle Pistoiese siamo sui dieci minuti di macchina.
Chi viene in treno dalla montagna pistoiese cammina dieci minuti dalla stazione di Pistoia. Per gli altri c'è il parcheggio riservato ai pazienti: con un bambino e uno zaino, non è un dettaglio.
Gli appuntamenti brevi li tengo nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, così la palestra e il nuoto restano dove sono. Con l'apparecchio mobile lo sport non si ferma: si toglie e si mette in custodia.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio.
Quando non serve un apparecchio per il morso profondo?
Molto spesso l'alternativa più semplice viene prima: osservare, rimisurare fra sei mesi e non toccare niente.
Un sovramorso lieve su denti da latte, senza segni sul palato e senza usura, non è una diagnosi da apparecchio. Alcuni morsi si aprono da soli con l'eruzione dei molari permanenti, e un trattamento anticipato non farebbe che aggiungere mesi in bocca.
Metto in pausa anche quando l'igiene non regge, quando ci sono carie da curare o quando il bambino non è pronto a collaborare. Un apparecchio mobile che resta nello zaino non lavora. In quei casi sistemiamo prima le basi, poi torniamo sul morso: il resto del percorso lo racconto nella pagina di ortodonzia.
Cosa cambia se il morso profondo resta com'è?
Un sovramorso marcato che arriva all'età adulta scarica tutto su pochi denti e sui muscoli della masticazione.
Gli incisivi inferiori si consumano e si affollano, le gengive dietro i superiori si irritano, la mandibola trova meno spazio per muoversi in avanti. Non è una condanna e non succede a tutti allo stesso modo, ma ogni anno di crescita lasciato passare è uno strumento in meno a disposizione.
Il primo passo è una visita ortodontica: misuro il morso, guardo la crescita e ti dico se serve muoversi ora o fra un anno. Puoi chiamare lo 0573 32937 o scegliere un orario su prenota.adamanti.it.
Domande frequenti
Il momento buono è verso i 6-7 anni, quando escono i primi incisivi permanenti. Molte situazioni si vedono lì e si possono seguire nel tempo. Se noti segni sul palato o denti inferiori invisibili nel sorriso, non aspettare il cambio completo.
Nei bambini in crescita si lavora spesso con apparecchi mobili e piani di morso, senza incollare nulla. In una seconda fase, su denti permanenti, può servire un tratto di apparecchio fisso per rifinire l'inclinazione degli incisivi. Lo valuto alla fine della prima fase.
Dipende dal dispositivo: alcuni si portano la notte e qualche ora nel pomeriggio, altri richiedono più tempo. Le indicazioni le do caso per caso e le scrivo, così restano chiare anche ai nonni. La costanza conta più delle ore dichiarate.
I primi giorni la sensazione è di pressione e di ingombro, non di dolore acuto. Dopo due o tre notti la maggior parte dei bambini dorme normalmente. Se compare un punto che sfrega, si aggiusta in una seduta breve.
Spesso la forma delle ossa del viso segue la famiglia, e nei fratelli vedo quadri simili. Contano però anche le abitudini: succhiotto prolungato, respirazione dalla bocca, morsicatura del labbro. Per questo in visita chiedo sempre della storia familiare.
Con un apparecchio mobile si toglie prima dell'allenamento e si ripone nella custodia. Con un apparecchio fisso valuto un paradenti adatto. Basta organizzarsi: nessuno dei bambini che seguo ha smesso di giocare per l'ortodonzia.
Sì, buona parte dei bambini che seguo arriva da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese e Montemurlo. I controlli sono brevi e li fissiamo a orari comodi per la scuola. Il parcheggio riservato ai pazienti aiuta chi viene in macchina.
Una parte di recidiva è possibile, per questo alla fine serve una contenzione e qualche controllo nel tempo. Nei bambini la crescita continua anche dopo, e va guardata. Gli appuntamenti diventano rari, ma non si chiudono subito.
Circa trenta o quaranta minuti: parliamo, misuro il morso, guardo l'igiene e, se serve, programmiamo gli esami necessari. Alla fine ti spiego cosa vedo e quali strade esistono, comprese quelle che consistono nell'aspettare.
Questo articolo è informazione generale: nella pagina del trattamento trovi cosa si fa in studio, chi lo fa e come si svolge. Ortodonzia bambini a Pistoia >
Opinioni sullo studio dentistico di Pistoia




Professionali Cordiali Pazienti e amorevoli con i bambini
Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente!
Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti!
Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!!
Competenza e cura meticolosa dei problemi dentali del paziente. Molto consigliato.
Qui ho trovato ottima professionalità e grande sensibilità.
Parla con noi per un consulto
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio di Pistoia.